Ristorante La Terrazza di Via Palestro a Milano

Aromatica cucina mediterranea e panoramica lounge

Un rooftop
affacciato sul verde
Prospettive
oblique
Un salotto
bucolico
Le proposte
dell'aperitivo
Il profumato Flower Gin
con pompelmo e succo di limone
Il Flower Strawberry Soft,
analcolico con arancia, fragola e ananas
L'accogliente
interno del ristorante
L'antipasto
del pittore
La tartare
di fassona
Tagliatelle alle castagne
con crema di Bitto
Ravioli handamde
con funghi, burro fuso e salvia
Risotto
al melograno
Coda di rospo
con purea di melanzane
Aanatra con salsa
all'arancia e coste al burro
Il dessert
Bianco Mangiare
Dettagli
lounge del rooftop
Il servizio
è impeccabile
Tocchi floreali
nel roofgarden
Una bella
veduta d'insieme
Atmosfere lounge
mentre si fa sera

L'antipasto del pittore se ne sta in alto. Al quarto e ultimo piano del Centro Svizzero di Milano. Occhieggiando Piazza Cavour e i Giardini Indro Montanelli. È La Terrazza di Via Palestro, raffinato ristorante di cucina mediterranea che svela la sua anima variegata.

Fatta di food & drink, di versatili spazi interni e di salottiere zone esterne. Per una proposta sempre personalizzata. Orchestrata da una squadra ben collaudata, formata da un poker di professionisti del settore: il titolare Davide Tarì e lo chef Siro, in primis.

UNA TERRAZZA PANORAMICA CON VISTA SUL VERDE

Legno di ciliegio alle pareti, parquet, divani in pelle nera e lampade in acciaio cromato a scendere in verticale sulle tavole. L'area gourmet si esprime con eleganza fra minimalismo, intime nicchie, linee geometriche e atmosfere rilassate.

Mentre le grandi vetrate conducono verso la Terrazza vera e propria: un'oasi lounge completamente coperta dove poter pranzare, cenare a lume di candela, prendere un aperitivo o sorseggiare un cocktail. A completare il quadro? La Sala Terrazza, un ambiente caldo e accogliente, corredato da un piccolo roofgarden e capace di ospitare anche eventi privati o aziendali.

Il profumato Flower Gin con pompelmo e succo di limone

Il profumato Flower Gin con pompelmo e succo di limone

AROMATICI PIATTI DI MARE E DI TERRA

Aromi, agrumi, erbe e verdure. E poi pesce fresco, carne tenerissima e un pizzico di fantasia. Il menu interpreta con vivacità la terra e il mare, cambiando mensilmente, rispettando la materia prima e facendo di naturalità virtù.

Risultato? Pietanze profumate e gustose, che pescano dalle tradizioni regionali per divenire equilibrate e leggere, sotto la guida di cuoco Siro: origini valtellinesi (della Valle Spluga) e un'esperienza di lungo corso ai fornelli.

Ecco allora l'Antipasto del pittore, una tavolozza con triplice assaggio cromatico in continuo divenire. Ad esempio: cappuccino di zucca con spuma di taleggio, flan di funghi su crema di carote, veli di salmone marinato, crostini e mousse di ricotta fresca. Perché, si sa, i colori che usa un artista sono sempre diversi.

Per proseguire con panciuti ravioli ripieni di borragine e ricotta fresca (lombarda) e dura (pugliese); orecchiette Sicilia oriented con pesce spada, capperi e olive; cous cous con ortaggi e code di gamberi nonché risotto alle zucchine, zafferano sardo e pistilli al top.

Il colorato antipasto del pittore

Il colorato antipasto del pittore, con colori e ingredienti sempre diversi

LA COLORATA GIRANDOLA DEL GUSTO

E per secondo? Trigliette in guazzetto con olive della Riviera Ligure o costolette d'agnello, ingentilite da un'intrigante panure (a base di senape, uovo e pangrattato) e accompagnate da coste al lime.

Sua maestà la fassona la fa da padrona, declinata in battuta, filetto e costata. Non dimenticando di rendere onore a Robespierre: veli di manzo sfiorati e scottati da aromatico olio caldo e poi adagiati su un letto di insalata riccia e cubetti di avocado.

In abbinamento un'accurata selezione di etichette italiane, qualche champagne e i Franciacorta della maison Bellavista, fra cui la Gran Cuvée Rosé, figlia di pinot noir e chardonnay. Conservati a temperatura costante nella cantina-caveau.

La proposta finger food dell'aperitivo

La proposta finger food dell'aperitivo