Ristorante La Scaletta a Milano

La tradizione si fa contemporanea. Un luogo storico, dove assaporare piatti mediterranei e creativi

Raccoglie l’importante eredità del passato e la trasforma con piglio gastronomico contemporaneo in un’esperienza culinaria briosa, artistica e moderna.

La Scaletta, storico ristorante di Porta Genova che dal ’77 sino ai primi anni ’90 ha visto impegnata ai fornelli la chef stellata Pina Bellini, oggi rivive nel segno dell’attualità.

Una location di riferimento nel panorama milanese, un luogo ospitale e bucolico, con tanto di giardino per mangiare all'aperto, tornata ai fasti originari dal 2008, per poi essere protagonista di un restyling nel look, nella gestione e nella cucina dall’aprile 2015.

Merito del nuovo patron Cristian Briggi, che assieme alla moglie Debora Moretti, dopo dieci anni di esperienza nei locali e nei ristoranti di Milano, ha preso le redini della celebre insegna meneghina a due passi dai Navigli.

Guarda il Fashion Trailer di: La Scaletta Milano

un omaggio alla tradizione

La cucina? È rigorosamente stagionale e coccola l'ospite rivisitando i classici della tradizione o interpretandoli ad arte, tessendo un fil rouge con il passato.

Ecco allora le lumache piccanti con crostino di polenta o il risotto mantecato al Parmigiano 36 mesi con zafferano e pistilli. Non manca l'ossobuco alla milanese, proposto con purè di patate ratte al limone e cime di rapa.

I ravioloni al ripieno e ragoût di asparagi, un omaggio a Pina Bellini

I ravioloni al ripieno e ragoût di asparagi, un omaggio a Pina Bellini

creatività e sapori di terra e di mare

Ogni piatto è studiato al fine di ottenere un equilibrio di sapidità e un effetto cromatico degno di un quadro. Si va dalle capesante lardellate e scottate su passatina di cipolle di Tropea al profumo di anice stellato al filetto di rombo alla mediterranea con gambero viola su crema di melanzane al basilico.

E ancora, per chi ama i sapori veg, c'è la crema di zucca mantovana: un morbido letto aromatizzato allo zenzero che accoglie delicatamente uovo in camicia e noci.

I gamberi rossi appena scottati sono una vera composizione pittorica

I gamberi rossi appena scottati sono una vera composizione pittorica

tra piglio mediterraneo e territorio

E mentre il tenero maialino da latte cotto a bassa temperatura duetta con la scarola alle olive taggiasche, il ragù di agnello condisce con gusto gli strozzapreti in compagnia dei pomodorini essiccati.

Per un fragrante tuffo in mare? C'è la frittura mista, che prende per la gola con gamberi viola, calamari e sardine, servita con crema di peperoni.

Per concludere con i golosi dessert, che stuzzicano in dolcezza. Come la rivisitazione della cassata siciliana con gelato al pistacchio di Bronte o la crema di liquirizia con gelato di lamponi e mandorle con meringhette.

Il rombo chiodato scomposto e adagiato su crema di ceci e cipollotto fresco

Il rombo chiodato scomposto e adagiato su crema di ceci e cipollotto fresco

Correlati: La Scaletta Milano

Guarda il Video
Visualizza il Menu