Ristorante Kandoo Milano
Sushi, kushi e maki a volontà. Ma anche soba al té verde
Accomodarsi all'occidentale, su sedie in acciaio e pelle bianca, o all'orientale, sul tradizionale tatami? Questa è la prima decisione da prendere se si sceglie di cenare al Kandoo. Il ristorante giapponese di viale Corsica ha due sale e un dehors, ideale in estate ma anche in inverno, coperto e riscaldato. Emozioni, sensazioni questo significa la parola Kandoo. Emozioni per il palato, ovviamente.
EMOZIONI FREDDE - Sushi, sashimi e cirashi sono i classici nel menu, mentre interamente "made in Kandoo" è il new Kandoo maki. Della grande famiglia dei maki, cioè dei rotolini, questa portata unisce salmone fresco, pastella fritta e formaggio cremoso in un abbraccio di riso, sigillato da avocado. I roll così pronti si presentano adagiati su una salsa dal retrogusto piccante. Hosomaki, uramaki e futomaki rispondono all'appello, insieme a un'altra prelibatezza: il lobster roll. Astice cotto, maionese e tobiko (uova di pesce volante) impreziosiscono questi rotolini chiusi da un anello di riso. La tempura è un evergreen: gamberi, verdure e calamari passati in pastella e fritti, e poi c'è la frittura di granchio, servita con una salsa ad hoc creata dallo chef del ristorante e dal sapore piccante.
EMOZIONI CALDE - Ancora pesce con le specialità tataki, scottate: tonno o salmone tagliati sottili, orlati da semi di sesamo, appena cotti fuori, crudi al centro per un gusto delicato ma saporito. Poi, si vira verso la carne con i piatti kushi (su spiedino), e lo yaki tori, con pollo in salsa piccante teriyaki, si declina pure nella variante piccante yaki tori spicy. Il maiale si serve da solo, fritto, oppure accompagnato da riso, nel tipico katsu don. A base di riso sono anche gli udon, cucinati con verdure e gamberetti, serviti all'occorrenza con tempura, saltati o in brodo, come pure i soba (a base di grano saraceno) che si possono ordinare anche nella variante yaki soba green, ingentiliti da un tocco di té verde.
BOLLICINE E DOLCEZZE FINALI - Oltre alle birre nazionali (Sapporo, Asahie, Kirin), il Kandoo ha una carta di vini italiani, dal Gewürztraminer altoatesino al Chianti docg, fino a Barolo e Barbaresco piemontesi per chi vuole osare. Si chiude con dessert giapponesi (crema di riso, da sola o con ananas, sorbetto al saké, crepes con gelato e soia rossa) o con la più occidentale crostata al cioccolato e pere o il cestino caramellato con frutta.
PRANZO, TAKE AWAY & DELIVERY - Aperto per la pausa di mezzogiorno, Kandoo ha un menu fisso che soddisfa sia nella scelta che nei prezzi. Il servizio take away è attivo sia a pranzo che a cena, come pure la consegna a domicilio, quest'ultima pensata per gli amanti della cucina jappo in zona di Porta Vittoria. Il servizio delivery è attivo durante i giorni di apertura, dalle 12 alle 14.30 e dalle 19 alle 22. L'ordine minimo è 25 Euro, la consegna ha un costo di 5 Euro, gratuita per gli ordini superiori a 25 Euro.
INFO - Kandoo chiude per rinnovo locali dal 15 agosto fino a metà settembre