Ristorante Kandoo a Milano

Cucina giapponese in un ambiente che coccola, tra colori caldi, luci soft e aroma di candele

Rivestito da una morbida tappezzeria in tessuto cioccolato e delicati décor oro, Kandoo è un moderno e confortevole ristorante nipponico.

Il suo nome traduce dal giapponese le sensazioni di gusto e palato, mentre il suo logo, un gomitolo arrotolato, ne racconta il dipanarsi a tavola.

Interni firmati dal noto architetto Nisi Magnoni, vanta un ambiente soft, cornice perfetta per una pausa di relax a base di ottime specialità del Sol Levante, sia crude sia cotte.

CALDE ATMOSFERE PER UNA CENA INTIMA ED ELEGANTE

Appena entrato, l'ospite respira l'eterea nota di vaniglia emanata dalle candele e si sente subito coccolato. Intanto, il logo-gomitolo diventa un elegante separé in ferro tra un tavolo e l’altro, mentre le luci a sospensione, racchiuse in simboliche gabbie di ferro, scendono scenograficamente dall'alto.

Ci si accomoda nella prima sala con vista sul piccolo banco del sushi in ferro e vetro o nel secondo ambiente, al comodo tavolo-tatami dall'elegante seduta a gradino oro, mentre ai fumatori è riservato il dehors riscaldato.

Musica ambient in stile Buddha bar di sottofondo e attenta mise en place con runner cacao e sensuali tumbler di vetro asimmetrici completano l’atmosfera intima ed emozionale.

In alto, le scenografiche gabbie delle luci

In alto, le scenografiche gabbie delle luci

SUSHI E SASHIMI fascinosi come gioielli

In carta non mancano i classici nipponici, presentati come preziosi gioielli: sushi, sashimi, cirashi (riso e pesce in ciotola) e gunkan nelle loro poliedriche combinazioni, avvolti in alga o salmone, tonno e delicata zucchina, ripieni di tartare, gamberi o granchio e con topping di uova di pesce volante (tobiko) o salmone (ikura).

Da provare il signature roll New Kandoo maki, squisito incontro di salmone croccante e vellutato avocado, e il gunkan ika amaebi, elegante abbraccio di calamaro, gamberi rossi e tabasco.

La selezione di gunkan, un intramontabile classico

La selezione di gunkan, un intramontabile classico

I PIATTI CALDI e le altre specialità

La cena si apre con i kobachi, calde entratine, come i samurai stick, finger di pasta fillo ripieni di gamberi e fagioli verdi di soia.

Seguono deliziosi kushi (spiedini) di pollo piccante alle sette spezie giapponesi (tra cui peperoncino) o in salsa teriyaki (a base di soia), da accompagnare con lo yakimeshi,ovvero riso saltato con verdure e gamberi e avvolto in sottile frittatina.

Chi apprezza il pesce, oltre a tempura e pesci tataki (scottati con sesamo), può scegliere tra diverse proposte come le capesante fritte con aromatica maionese giapponese e il sake imo yaki (salmone con patate).

Caldi e coccolosi, i nabeyaki udon, spaghetti di riso in brodo presentati nel coccio, con alghe, verdura, gamberi e un uovo che viene mescolato al tavolo con l'apposito cucchiaio in ceramica.

In alternativa? La pasta saltata nelle versioni udon (spaghetti di riso) e cha soba (spaghetti di grano saraceno al tè verde).

I caldi nabeyaki udon: spaghetti di riso in brodo

I caldi nabeyaki udon: spaghetti di riso in brodo

VINI E i DOLCINI giapponesi

Si bevono birra giapponese (Sapporo, Ashai, Kirin), tè verde e sakè, sia caldi sia freddi. Mentre per il vino una curata carta include etichette italiane con incursioni internazionali, descritte per tipologia, sentori e colori, ordinabili anche al calice e nella mezza bottiglia.

E il dolce? Ottima la reinterpretazione dei mochi, piccole sfere di pasta di riso ripiene di gelato allo yuzu, al tè verde, oppure ai frutti di bosco.

MENU FISSO, TAKE AWAY E ORDINAZIONI ONLINE

A mezzogiorno, diversi menu a prezzo fisso (da 9 a 16 Euro) guidano la scelta dei piatti, soddisfacendo palato e portafoglio.

Attivo anche il servizio takeaway e delivery in zona, che è gratuito per gli ordini superiori a 25 Euro.