
È un salotto. Senape, soft e silenzioso. Un ristorante-rifugio per quei buongustai che desiderano assaporare sperimentando nuove frontiere del gusto. Uno spazio dove cenare fra terra e mare, accarezzando il Naviglio Pavese. Con lo chef patron Ivan Olindo a proporre una cucina soffice e sinuosa, rotonda e avvolgente. E con la moglie Sara a condurre con maestria la sala.
ANIMA MARINA... - Rigorosamente espresse, le ricette de Il Giardino del Naviglio sono una sintesi di tradizione, creazione e passione, capaci di fare di golosità grazia e di bontà bellezza. Piatti pensati con puntiglio ed elaborati con equilibrio. Mai estremi, ma anche fuori da ogni schema. Ecco allora il mare puro, nella degustazione imperiale di pesce crudo. Ma ecco anche il mare ornato da aromatica veste, nell'insalatina di tonno fresco mediterraneo con olive d'Imperia e pomodorini siciliani; nell'impepata di cozze; nella crema di salmone selvaggio affumicato con tortellacci al nero di seppia; nella barchetta di branzino arrostito al forno con cozze, pomodorini, basilico e cipollotto di Tropea; nel filettino di rombo chiodato al Vermentino in guazzetto di vongole, olive taggiasche e finocchietto; e nella zuppa di pesce e crostacei in terracotta con crostini all'extravergine. Senza dimenticare matrimoni ittico-caseari o ittico-montanari: spezzatino d'astice, pomodorini e basilico con burrata di Andria e paccheri di Gragnano; guazzetto di gamberi rossi di Mazara del Vallo e funghetti saltato con chicche di patate e provola; e capesante bardate al lardo d'Arnad, rosolate con erbe di montagna su crema di olive taggiasche e accompagnate da Moscato di Pantelleria e carpaccio di tonno fumé. Per un bell'intreccio dolce-sapido.
... E SPIRITO TERRENO - E se si volesse passeggiare fra campagna, bosco ed aia? Et voilà i fagottini ai finferli in fonduta di formaggella bergamasca e polveri del sottobosco; la tagliata di petto d'anatra gratinata al Taleggio con tagliatelle saltate al burro e salvia; e il risottino al rosso di Montalcino mantecato al Camembert. Per continuare con il millefoglie di filetto e tomino piemontese tartufato con salsa al Nebbiolo; il filettino bavarese bardato al lardo d'Arnad con salsa al Jack Daniel's e pepe nero pestato; e la tavolozza di salumi e formaggi, deliziosa trama norcino-latticina ritmata da fiocchetto di montagna e formaggella tartufata, bresaola valtellinese e formaggella francese di capra in foglie di vite, salame bergamasco e Taleggio di Peghera nonché coppa piacentina e pecorino toscano e miele. E per gli amanti dei sapori decisi, la selvaggina al coltello con sott'oli: petto d'anatra affumicato con funghi chiodini, salamino di cinghiale toscano con pomodorini secchi e salame d'oca mantovano con olive della Riviera Ligure. Il tutto corredato da bocconcini di pecorino toscano e caprino francese in foglie di vite.
IL SENSO DEL DOLCE - Estro e creatività anche nei dessert. Come nel tiramisù servito in coppa Martini, la mousse al cioccolato bianco Galak, i cannoli mignon farciti con crema al mascarpone e il frollino tiepido con mele caramellate alla cannella.
A PRANZO - Due le proposte valide dal lunedì al venerdì: menu a 8 e a 13 Euro, ovvero uno o due piatti a scelta, inclusi bevanda, caffè, macedonia o dolce.


