
Accogliente e raccolto locale in zona Loreto, Famoso Fusion è stato tra i primi ristoranti cinesi ad aprire alla fine degli anni Ottanta dalla famiglia Chen, arrivata dallo Zhejiang, provincia a sud di Shanghai. A dirigerlo adesso c'è il giovane e cordiale Zhixian insieme alla moglie Yin che, con entusiasmo e una grande passione per la cucina asiatica, portano in tavola i piatti della tradizione asiatica in chiave occidentale e modernizzata.
GIOCANDO CON LE SPEZIE - Zhixian, cinese di terza generazione, nel suo menu non solo propone i più conosciuti piatti del Paese del Drago, ma anche pietanze giapponesi e thailandesi. "In prima persona amo mixare, sperimentare, rielaborare le ricette e sopratutto dilettarmi con l'uso delle spezie", racconta il simpatico patron. "Amo viaggiare e da ogni luogo che visito porto nuovi aromi", sottolinea Zhixian, "per creare tutte le salse e i dressing del ristorante". Che infatti sono tutti preparati in casa: dalla salsa di soia all'aceto di riso, dalla cremina al sesamo alla maionese giapponese. Risultato? Una cucina frizzante, smart, fresca, caratterizzata dal frequente uso della menta, del lime e del latte di cocco.
CINA E DINTORNI – La cena ideale è quella in cui si ordinano più piatti per poi assaggiarli usando le bacchette o le posate. Si comincia ad esempio con il croccante Fusion Spring roll, involtino primavera con avocado, surimi, gambero, menta e salsa agropiccante; gli involtini thailandesi, con verdure, carne di maiale e citronella, da rollare in foglia di lattuga con menta e salsa al sesamo; o ancora, i ventagli di fiori di zucca in tempura, ripieni di gambero e macinato di maiale, ovvero il tradizionale ripieno dei wonton cinesi. Delicata ma grintosa è la tom yam kung, zuppa di latte di cocco con gamberi, menta e lime. Poi ci sono le paste, come le tagliatelle di riso saltate con gamberi, striscioline di frittata, menta e noccioline tritate dal sapore fresco e piacevolmente piccante; o gli udon con salsa di curry thailandese e latte di cocco, spadellati con astice, king crab o gamberetti. E se i tradizionali pollo al bambù, al limone o alle mandorle ci sono, vale pure la pena di provare i tranci di pollo satay caramellati con spezie e noccioline; le coscette di rana fritte con sale di Maldon; la granseola al curry; e ancora i gamberi xiang la (letteralmente "al profumo piccante") saltati e aromatizzati con foglie di lime; o lo stufato di melanzanine verdi thailandesi e calamari.
JAPPO FRESH – Dopo Cina e Thailandia, attraversiamo il Pacifico per approdare in Giappone, con un menu di sushi, sashimi e una manciata di proposte calde. Il riso incontra il king crab dello Stretto di Bering, punto più a est del continente asiatico fra Alaska e Russia; le ostriche della Normandia e della Bretagna; o le muscolose vongole rosse dell'Artico. "Mi diletto a combinare nuovi roll", rivela Zhixian, "inserendo le mie salsine e provando nuove farciture". Ecco allora il fresco super salmon roll con tonno, avocado, menta, lattuga e top di salmone, Philadephia, sesamo e tobiko; lo spicy tuna de luxe, con gamberetti cotti e top di tartare di tonno piccante; lo spicy & crispy tuna con tonno croccante, maionese speziata e top di tonno, tobiko e sesamo; e ancora l'oyster roll, con polpa di ostriche e panko (scaglie di mollica di pane). E nel bicchiere? Vini italiani e alsaziani; birre giapponesi, cinesi e thailandesi; e un'ampia selezione di distillati: sakè, whisky torbati, grappe e rum.