Ristorante Da Giulia a Milano

Gli antichi sapori del Mediterraneo viaggiano tra Puglia e Sicilia

«Per me entrare in cucina al mattino è un piacere, adoro creare. Questo non è un lavoro, ma una passione»

Semplicità, genuinità e tradizione: questi gli ingredienti che rendono magico il ristorante Da Giulia a Milano. Un luogo dove si riscopre il gusto autentico della cucina mediterranea con un tuffo nel mare della Puglia e una piacevole navigazione che porta fino alle coste della Sicilia.

A orchestrare le gustose danze ci pensa Giulia Grande (di nome di fatto), capace di interpretare con i suoi piatti un universo gastronomico fatto di tipicità, dove colori, profumi e sapidità regionali si incontrano con un pizzico di fantasia: "Per me entrare in cucina al mattino è un piacere, adoro creare. Questo non è un lavoro, ma una passione".

E si vede. L'accurata selezione delle materie prime, la scelta di prodotti di nicchia, l'uso di farine e semole bio da varietà di grano antiche, la filosofia del tutto fatto in casa, oltre al piglio inventivo, creano un'alchimia perfetta tra il c'era una volta e il contemporaneo.

Un equilibrio nel segno dell'eccellenza dove semplicità fa rima con qualità, che non smentisce il motto del ristorante: "La certezza di mangiare bene".

Negli anni, il locale ha collezionato diversi riconoscimenti, fra cui la Corona Radiosa come Miglior Tavola della Provincia, assegnata dalla Guida Critica Golosa nel 2014, nel 2015 e nel 2016.

Il ristorante di pesce Da Giulia si trova in una tranquilla isola pedonale, a due passi da Corso Sempione.

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UN SALOTTO MARINO con un grazioso dehors

Onde, scogli e spiagge con barche in ormeggio sono i soggetti dei quadri di Marco Tempesta, vivaci sguardi sugli assolati paesaggi del Mediterraneo che decorano le pareti del ristorante. Un salotto dove i motivi marinari si intrecciano alle icone della tradizione regionale.

Ecco allora che antichi velieri si alternano a pupi siciliani d'epoca, mentre un acquario divide l'intima area privé dalla sala principale. E poi c'è l'ampio dehors (area fumatori) affacciato sulla tranquilla isola pedonale di piazza Gramsci. Per assaporare il mare lontani dal traffico cittadino.

SAPORI GENUINI: dalla PASTA FRESCA FATTA IN CASA alla cucina tipica

In sala, a fare gli onori di casa ci pensano Gianni e Pierfabio, marito e figlio di Giulia, mentre ai fornelli la sapiente cuoca è impegnata nella preparazione di golose chicche dal piglio casalingo.

E così, si respira un'aria che profuma di famiglia e che riflette il gastro-mood del ristorante, a partire dal recupero dei sapori di una volta.

Come quello della pasta fatta a mano, preparata quotidianamente con farine biologiche macinate a pietra e ottenute da pregiate spighe di antiche varietà: si va dal Senatore Cappelli al grano arso della Daunia, che riprende la tradizione contadina con il suo colore scuro e il suo gusto leggermente affumicato.

Se oggi, infatti, i chicchi vengono tostati e macinati, un tempo venivano raccolti sui campi dopo la mietitura e la bruciatura delle stoppie.

E ancora, Giulia prepara rigorosamente in casa taralli, grissini e pane, utilizzando sempre farine speciali: dalla semola integrale di grano duro siciliano varietà Tumminia a quella di Gentil Rosso.

Ecco dunque che gustosi assaggi a base di focacce pugliesi e panzerotti serviti con ricotta di Castelvetrano infornata danno il benvenuto, mentre primi homemade scaldano cuore e palato: le ottime busiate trapanesi di semola di Tumminia al pesto di pistacchi di Bronte e bottarga di tonno regalano attimi di piacere, così come le orecchiette con filetti di orata, asparagi e pomodorini.

E i gustosi ravioloni di grano Senatore Cappelli profumano di mare, ripieni di aragoste, scampi e gamberi e conditi con il fumetto dei crostacei.

Non mancano classici della tradizione siciliana come la pasta con le sarde o sfiziose proposte come i maccheroncini al ferretto al ragù di polpo di scoglio

E, in inverno, sono disponibili zuppe tipiche a base di legumi bio: ciceri e tria, fave e cicoria e cicerchie.

La lavorazione a mano della pasta fresca: come una volta, Giulia fa tutto in casa

La lavorazione a mano della pasta fresca: come una volta, Giulia fa tutto in casa

cucina pugliese e cucina siciliana, il pesce è servito

E il pesce del Mare Nostrum? Freschissimo, è il protagonista di indimenticabili piatti. Da provare il crudo della Giulia: un tripudio ittico con cipolla rossa di Tropea a base di gamberi rossi di Mazara del Vallo, scampi conditi con olio e limone e tartare di tonno rosso del Mediterraneo, preparata con carote, zucchine e cipolle tritate.

Tra i secondi di mare, la fantasia di Giulia si scatena. Ecco allora che il tonno rosso scottato in crosta di sesamo bianco e nero è il protagonista di una variopinta composizione marina, mentre il filetto di san pietro rimane incredibilmente tenero, servito in crosta di pistacchi di Bronte.

E per un gustoso prologo, sono da assaggiare gli sfiziosi antipasti. Declinati in portate quali il tris di affumicati (tonno, spada e salmone), le alici marinate, le cozze al gratin e l'insalata di polpo di scoglio con patate, sedano e pomodorini di Pachino.

Una variopinta composizione: il tonno rosso del Mediterraneo in crosta di sesamo bianco e nero

Una variopinta composizione: il tonno rosso del Mediterraneo in crosta di sesamo bianco e nero

dolci tipici fatti in casa e vini selezionati, dalla cassata al pasticciotto

Gianni ha selezionato con cura etichette ricercate, prevalentemente regionali, con un occhio di riguardo ai nettari pugliesi e siciliani.

Qualche esempio? I vini bio della pluripremiata azienda agricola Giuseppe Milazzo di Campobello di Licata, il pregiato Grillo dell'azienda Cristo di Campobello, oltre ai celebri Donnafugata.

E poi ci sono i liquori preparati da Giulia: nocino, mandarinetto e aromatici elisir come quello al finocchietto selvatico o all'amarena.

E i dolci? Fatti a mano da Giulia, sono un viaggio nei sapori di Puglia e Sicilia. A cominciare dalla cassata e dai cannoli, preparati con l'ottima ricotta di pecora che giunge direttamente dal caseificio Forte Benvenuta di Castelvetrano. Proseguendo con il delizioso semifreddo di pistacchi di Bronte tostati, fino al goloso e tipico pasticciotto leccese, una frolla morbida e leggera ripiena di amarene e crema.

MENU degustazione e piatti del giorno

Al ristorante Da Giulia è sempre disponibile un menu degustazione a 45 Euro (una bottiglia di vino Arte bianco della cantina Torrevento e una bottiglia d'acqua inclusi), servito per tutti i commensali al tavolo.

Il percorso include: tris di affumicati, involtino e caponata di melanzane, maccheroncini al ragù di polpo di scoglio, filetto di orata alla siciliana al forno con olive, patate cipolla rossa, capperi e origano e semifreddo al pistacchio di Bronte.

Ogni dì, inoltre, vengono suggeriti piatti del giorno che variano quotidianamente.

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