Aperitivo in Concerto a Milano

Tutti quanti, tutti quanti voglion fare jazz! La domenica mattina il risveglio sa di matinée

ATTENZIONE: Evento scaduto
«Cos'è? - Non lo so. Quando non sai cos'è allora è jazz. Suonavamo per farli ballare, perché se balli non puoi morire, e ti senti Dio. E suonavamo il ragtime, perché è la musica su cui Dio balla, quando nessuno lo vede.»
Celentano lo definirebbe rock - e non affatto lento - oggi, invece, potrebbe essere qualcosa di assolutamente hipster. Alternativo, originale, elegantissimo, anzi, tremendamente chic e all'avanguardia, perché dove sta scritto che un concerto dev'essere solo di sera. All'ora dell'aperitivo, la domenica mattina, un matinée musicale è quanto di più suggestivo possa esserci. Ne è una prova il successo di Aperitivo in Concerto, la rassegna musicale che ogni domenica mattina al Teatro Manzoni propone un incontro musicale, da trent'anni ormai, con i più grandi virtuosi della musica worldwide. Una finestra sul mondo per esplorare l'inesplorato repertorio, non solo classico, con un dialogo fra tradizioni diverse. Per avvicinare, soprattutto, chiunque al tanto amato jazz che, insieme al ragtime, è la musica su cui Dio balla quando nessuno lo vede, come fa dire Alessandro Baricco al protagonista del suo monologo di maggiore successo, Novecento.

In questa edizione, la numero trenta per Aperitivo in Concerto, non mancano le contaminazioni, quelle che in questi tre decenni hanno visto Bach al fianco di Silvestre Revueltas, Philip Glass a Cecil Taylor e Max Roach, la musica di frontiera con le icone contemporanee. E se lo scorso anno l'inizio era più che scoppiettante, energico, queer con la favolosa (come sennò) Macy Gray, quest'anno spetta al celebre violoncellista Jaques Morelenbaum, erede della bossa nova. E poi in calendario, il duo pianistico di Robert Glasper e Jason Moran, che con quei tasti bianchi e neri davanti impazziscono fino a creare sperimentazioni che sfiorano l'hip hop. Oppure ancora il Jimi Hendrix della fisarmonica Kimmo Pohjonen, l'afrobeat della scena downtown di New York di Jon Madof o la leggendaria Leny Andrade, definita da Tony Bennett la Ella Fitzgerald del Brasile. L'appuntamento è ogni domenica mattina, alle ore 11, dal 19 ottobre al 15 marzo al Teatro Manzoni. E non finisce qui: con le Competition Scrivi&Vinci di Milanodabere.it, in palio due biglietti per ogni appuntamento. And all that jazz!