Museo del Risorgimento a Milano

La storia di Milano da Napoleone Bonaparte al Regno d'Italia

Attraverso stampe, dipinti, sculture, disegni e armi, le collezioni del Museo del Risorgimento illustrano il periodo della Storia italiana compreso tra la prima campagna di Napoleone Bonaparte (1796) e l'annessione di Roma al Regno d'Italia (1870). Il percorso espositivo è ordinato cronologicamente e si snoda lungo una serie di sale tematiche. L'ultimo allestimento risale al 1998, quando furono ripensate le strutture espositive permanenti, con particolare riguardo ai cimeli dell'incoronazione di Napoleone in Italia (il manto verde e argento e le preziose insegne regali), allo stendardo della Legione Lombarda Cacciatori a cavallo e al primo Tricolore italiano.

Nato nel 1885, dal 1951 il museo ha sede nel settecentesco Palazzo Moriggia, progettato nel 1775 da Giuseppe Piermarini a ridosso del vasto complesso di Brera. In epoca napoleonica fu dimora del Ministero degli Esteri e, in seguito, del Ministero della Guerra, e nel 1900 passò alla famiglia De Marchi, che poi lo donò al Comune.

Biglietto intero: 5 Euro; ridotto: 3 Euro. Card speciale: 12 Euro, ingresso a tutti i musei civici per tre giorni a partire dal giorno di emissione.