Stanley Kubrick Fotografo Milano

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Mostra Stanley Kubrick Fotografo, Milano

ATTENZIONE: Evento scaduto
CATEGORIA
Mostra
TIPOLOGIA
Fotografia     
DATA
Dal 16/04/2010 al 04/07/2010
ORARIO
Lunedì dalle ore 14.30 alle 19.30. Da martedì a domenica dalle 9.30 alle 19.30; giovedì aperto sino alle 22.30. La biglietteria chiude un'ora prima
INDIRIZZO
Piazza dei Mercanti, 1 (Zona Centro)  Apri Mappa
CITTÀ
20123 Milano (MI)
TELEFONO
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A Palazzo della Ragione gli scatti realizzati tra 1945 e 1959 dal regista. Omaggi Mdb

Stanley Kubrick a Milano in versione fotografo. Palazzo della Ragione ospita una mostra con oltre 300 fotografie del grande regista di 2001 Odissea nello Spazio o Full Metal Jacket. Un percorso che documenta un aspetto poco conosciuto nella carriera dell'artista statunitense quando, nel 1945, a soli 17 anni venne assunto come fotoreporter dalla rivista americana Look.

Le immagini in mostra testimoniano la capacità di Kubrick di documentare la vita quotidiana dell'America dell'immediato dopoguerra, attraverso le storie di celebri personaggi come Rocky Graziano o Montgomery Clift, le inquadrature fulminanti e ironiche nella New York che si apprestava a diventare la nuova capitale mondiale, o ancora la vita quotidiana dei musicisti dixieland. Il percorso espositivo è organizzato in due parti. È la prima volta che un'esposizione indaga la parentesi da fotoreporter di Kubrick: l'esposizione è forte della collaborazione con la Library of Congress di Washington e il Museum of the City of New York, che custodiscono un patrimonio ancora sconosciuto di oltre 20.000 negativi di Kubrick, giovanissimo, ma già grande fotografo. 

INGRESSO
Da Euro 6,50 a Euro 8,00
Fascia di Prezzo
Basso
Mostre
Fotografia
Commenti
Presenti 79 commenti. Inserisci il tuo commento
Di Antonio postato il 16/05/2010 23:58:24
Lo spazio che avvolge la terra nella mezzaluna di un sorriso sul volto di un bambino. Il gioco sano, in cui vince il divertimento di tutti: in quell'immagine vi è impressa anche la felicità del fotografo..
Di anna postato il 16/05/2010 16:07:17
fotograferei le parti del corpo di persone che hanno deciso di fare interventi di chirurgia plastica, e microchirurgia. solo la parte, vista prima e dopo l'intervento.
Di rossss postato il 16/05/2010 14:49:23
coglierei le espressioni della gente...nel preciso momento in cui apprendono una notizia: un'assunzione, una proposta di matrimonio, la perdita di una persona cara, un licenziamento, la lettura di un test di gravidanza, il goal tanto atteso della propria squadra del cuore...praticamente le emozioni.
Di Karim postato il 15/05/2010 23:27:15
di reportage ne sono stati fatti tanti
e si rischia sempre di essere ripetitivi
l'unica cosa e ritrarre da un'altra prospettiva
invece fotografare il mendicante fotografare la gente che passa
invece che riprendere i vip i wannabe che li circondano e li ammirano
Di rosaria postato il 14/05/2010 09:40:25
l'immagine.. ma quella su carta, quella sì che conta. Parla, piange, sorride, si dispera, esulta, ti fa volare in alto, ti fa scendere negli abissi. L'immagine.... (..) è tutta la vita reale e irreale. E' lo specchio dell'anima, il libro dei nostri pensieri. PER ME è TUTTO QUESTO.
Di Andrés postato il 13/05/2010 22:03:12
che sacco di stronzate sdolcinate! le foto che io faccio, le faccio perche mi trasmette qualcosa perche mi fa provare un sentimento qualunque sia, io rittrato la realtá, ovuenque sia, non dev'essere per forza un posto in conflitto uno di quei paesi che ormai tutti sappiamo che sono messi male. il fotoreportaggio, la cattura dell'attimo la forza della instantanea. ovunque.
Di Andrés postato il 13/05/2010 22:01:46
che sacco di stronzate sdolcinate! le foto che io faccio, le faccio perche mi trasmette qualcosa perche mi fa provare un sentimento qualunque sia, io rittrato la realtá, ovuenque sia, non dev'essere per forza un posto in conflitto uno di quei paesi che ormai tutti sappiamo che sono messi male. il fotoreportaggio, la cattura dell'attimo la forza della instantanea. ovunque.
Di raffaella postato il 13/05/2010 14:38:13
d'un tratto, al suono di un piccolo sasso,
al suono di un bambù,
tutto ho dimenticato. Le idee che mi affollavano
la mente sono svanite,
si sono dissolti i pensieri contorti.
Di Silvia postato il 13/05/2010 10:07:22
Mi piacerebbe fotografare il vento, mi piacerebbe fotografare qualcosa che i miei occhi, da soli, non riescono a cogliere.
Di Rocco postato il 12/05/2010 16:24:55
Quello che passa non torna mai più. La foto te lo ricorderà sempre.
Di FEDERICA postato il 11/05/2010 12:32:17
Quale miglior modo per "fermare" un attimo della nostra vita, che non si ripeterà, se non scattando una fotografia ???
Di susie postato il 11/05/2010 09:56:38
mi posizionerei una giornata su una panchina di un parco a Milano o su un binario della stazione Centrale per immortare le espressioni, la vita in movimento e fermare l'attimo.
Di MARIA GRAZIA postato il 10/05/2010 16:57:40
Perchè Kubrick non venga apprezzato solo come regista .... ma anche come ottimo fotografo!
Di Fabio postato il 10/05/2010 15:55:16
Il miglior modo per imparare a fare fotografie è scattarne una .
Di francesca postato il 09/05/2010 19:46:46
coglierei le espressioni delle persone davanti ad una stessa opera d'arte, un quadro, una scultura, un'installazione. stesso oggetto, diversi soggetti. ognuno di noi ne ha una percezione differente e inevitabilmente, anche per pochi istanti, il volto la tradisce.
Di paolo postato il 09/05/2010 17:24:49
se fossi un fotoreporter partirei per la Grecia e cercherei di fermare gli attimi di questa protesta epocale.
Di elena postato il 08/05/2010 09:51:52
non si può decidere a priori luoghi o immagini da immortalare, bisogna essere nel posto giusto al momento giusto e notare quello a tanti sembra insignificante
Di giu postato il 07/05/2010 14:44:53
vorrei essere l'inventore della macchinetta fotografica per avere l'onore di poter dire d'aver cambiato il mondo..
Di Eric postato il 06/05/2010 15:48:57
Sarebbe l'occasione di realizzare un portfolio intitolato "What if..." per vedere e mostrare la realtà in modo nuovo, diverso e sconvolgente.
Di Giorgia postato il 06/05/2010 09:05:43
Gli Artisti senza soldi, fanno di tutto pur di andare a vedere una mostra, Io lo so bene!.
Di franc postato il 05/05/2010 23:29:34
Di franc postato il 05/05/2010 23:29:06
Fotogaferei tutto quello che ho sognato e che non si è relaizzato per scoprire così che quello che ho sognato si è per incanto realizzato.
Di Laura postato il 05/05/2010 14:57:41
Tutto ciò che può essere scritto, o pensato, può essere fotografato. Il reale va bene, l'interessante è meglio.
Di Annalisa postato il 04/05/2010 19:35:23
perchè non fotografare chi di solito fa le foto? ovvero tutti quelli che di solito stanno "dietro" e con i loro lavori ci fanno spesso sognare, ridere, piangere... ?
Di renata postato il 04/05/2010 17:27:19
fotograferei i dettagli di ogni cosa, ma nello specifico, immortalerei l'istante di due innamorati quando si guardano per ricordare la luce che emana l'amore.
Di Alberica postato il 04/05/2010 01:19:19
Se fossi una fotoreporter vorrei fotografare un uomo ed una donna che si confondano tra loro, che non si capisca chi e' l'uomo e chi la donna. Rappresenterebbe bene un'aspetto della nostra generazione dove, a mio avviso, l'uomo e la donna o si trovano sullo stesso piano o invertono i ruoli originari, confondendosi..
Di laura postato il 03/05/2010 13:04:15
Conosco molto bene Kubrick come regista, ma non avevo idea che avesse seguito anche un percorso come fotografo. Sarà sicuramente una mostra da visitare.
Di riccardo postato il 03/05/2010 04:52:31
La fotografia come arte, come la pittura, la scultura e la musica va studiata e ricercata nella mente prima di realizzarla, giunge alla perfezione solo quando l'occhio oggettivo di tutti ne può comprendere la difficoltà nel realizzarla... e non un momento passato e immortalato, quella è solo memoria di una vita.
Non vi sono soggetti da fotografare, ma solo ideali.
Di Roberto postato il 02/05/2010 14:29:19
se fossi un reporter fotograferei gli angoli verdi nascosti di Milano

gli attici verdi sui tetti , i giardini all' interno delle vecchie corti o dei palazzi del centro...
Di Riccardo postato il 02/05/2010 13:29:55
Mi piacerebbe fotografare l'istante prima di un temporale, magari con un campo di fiori colorati in primo piano e sullo sfondo il cielo nero e i lampi.
Di Eva postato il 30/04/2010 15:31:29
Kubrick o Kcirbuk...l'ordine dei fattori non altera il risultato!!!!...genialità maniacale alla ricerca dell'imperfetta perfezione di un anima sempre in continuo mutamento, in viaggio per gli abbissi della mente umana.....
Di Leonardo postato il 30/04/2010 10:14:33
Kubrick comunica per immagini... Nella mia mente sono presenti volti e colori....
Di lau postato il 30/04/2010 09:59:08
Andrei in paesini di provincia e fotograferei rughe e mani.
Trovo siano le parti del corpo umano che svelano una vita con rara intensità di linguaggio. Senza mascheramenti possibili.
E' realtà pura, sfrontata, urlata. Quale altro compito potrebbe avere un fotoreporter?
Di Fabrizio postato il 30/04/2010 09:20:14
fotografare per me significa immortalare e fermare nel tempo un'emozione e, a distanza di anni nel rivedere quella fotografia, riprovare di nuovo quell'emozione stessa!
Di loredana postato il 29/04/2010 15:45:44
Gli occhi ...
Di Elisa Vidussi postato il 28/04/2010 23:03:32
fotograferei bambini, da soli o a frotte, all'uscita di scuola imbronciati oppure al parco felici e liberi, ma anche le loro mamme e i loro papà, nella quotidiana, faticosa lotta per farli crescere sani e partecipi al nostro mondo
Di maria grazia postato il 28/04/2010 01:32:39
Credo che organizzerei una speicie di ambiente barocco... con stucchi oro, specchi, mobili in legno cesellati, pavimenti a scacchi... o con mosaici.... abiti ricchi quasi alla Maria Antonietta..ma con risvolti un'po erotici, parrucche, pellicce... un mix ricco e conturbante... donne e uomini con ricchi abiti e mantelli...
cani tipo levrieri al guinzaglio... quadri sparsi... piume tra le mani..
Di mariella postato il 27/04/2010 23:05:35
clik!
Di valeria postato il 26/04/2010 22:38:37
andrei a fotografare le persone che lavorano, le loro scene di vita normali e diventerei loro amica per poi scoprire i loro sentimeni ed idee e fotografarli, rappresenterei la loro storia, tramite le mie foto parlerei di loro. fotograferei i particolari perchè a volte sono questi che ci fanno capire veramente chi sia il nostro soggetto.
Di balengo postato il 26/04/2010 22:08:14
Scatterei foto in un qualunque posto in cui si possano vedere facce VERE e situazioni REALI: un parto in un ospedale, una favela, un carcere, la classe di un asilo, gli animali nella savana...
Di Antonella postato il 26/04/2010 20:30:44
Fotograferei le persone, dai bambini che giocano nel cortile della scuola agli anziani seduti sulle panchine del parco in una giornata di primavera agli operai che svolgono il loro lavoro per rendere più accoglienti le nostre città.......magari in bianco e nero
Di Elena postato il 26/04/2010 20:17:58
scatterei una serie di foto ad un tavolo da poker per immortalare le espressioni sul volto dei giocatori, per permettere allo spettatore di chiedersi chi avrà la mano o chi verrà buttato fuori.
Di starblond postato il 26/04/2010 19:27:35
fotograferei il momento quando nel mondo verrà proclamata la pace per tutti.
Di Fralacco postato il 26/04/2010 19:14:39
Lo sguardo in b/n di un giovane ricercatore, di quelli sottopagati all'italiana, mentre stacca gli occhi dalla provetta alle sette di sera.
Dopo ore di analisi al semibuio è ancora vispo: alle otto lo attende un appuntamento sognato da tempo...
Per ricordare a tutti noi ragazzi che può sempre esserci un bel futuro in ogni giorno.
Di Chiara postato il 26/04/2010 17:08:37
Se fossi un fotoreporter fotografferei te in questo esatto istante in cui stai cercando di capire cosa vorrei fotografare...
Di nayick postato il 26/04/2010 16:31:48

se dovessi proprio scegliere come location avrei scelto un circo all'aperto durante una pioggia primaverile - mi piace come idea :D
Di Francesco postato il 26/04/2010 15:34:02
Proprio in quel momento tutto è fermo,
un attimo che mai noteresti
un'immagine che non tornerà
il tempo si arresta, tutto è come congelato,
una figura che regala emozioni.

Sensazioni che mai proveresti,
poichè tutto scorre rapido
come un oggetto di cristallo lanciato da un palazzo,
solo tu potrai salvarlo
con il potere di una fotografia.
Di cristina postato il 26/04/2010 14:57:44
Una leggenda prima di morire, un mito senza tempo dopo la morte! IMpareggiabile Kubrick!
Di Simone Pamparana postato il 26/04/2010 14:45:49
Se fossi 1 fotoreporter fotograferei in b/n con 1 fotocamera a pellicola 35mm a cui monterei 1 obbiettivo grandangolare,usando tempi lunghi e aspetterei di cogliere 1 anziano seduto in una panchina che guarda la moltitudine di volti indefiniti dirigersi e uscire da 1fermata di metropolitana ad 1ora di punta.La quiete contro la fretta,il traguardo della vecchiaia contro effimeri orizzonti di gloria
Di Valeria postato il 26/04/2010 14:21:25
Le periferie italiane, da nord a sud. Per cercare quelle incoerenze e contraddizioni che segnano il nostro Paese, oggi più che mai. I volti delle persone che inevitabilmente rispecchiano la vita nelle periferie, a confronto con i disparati problemi che spesso affliggono queste zone "franche", dimenticate dai programmi politici.
Di Leonardo postato il 26/04/2010 14:09:16
Sceglierei di fotografare tutti i ragazzi che in ogni continente, nelle strade,nei capetti, davanti a un portone,nei prati,nelle piazze giocano a palla...l'unico gioco che accomuna tutti...senza discriminazione...che bello!
Di elena postato il 26/04/2010 13:38:33
io sceglierei la mostra di Stanley Kubrick, claaro!
Di ornella postato il 26/04/2010 11:38:28
nel mondo. cogliere la vita nei suoi aspetti in diversi paesi, città situazioni
Di Mimma postato il 26/04/2010 11:32:11
i tramonti, in diverse città nelle diverse stagioni... descrivendo quasi i profumi dei luoghi
Di anita postato il 26/04/2010 11:17:44
Le sale di accettazione di ospedali e cliniche: luoghi a cui non si pensa ma dove molte persone passano una buona parte del proprio tempo; luoghi che finiscono così col divenire centri di aggregazione e socializzazione. Un reportage su luoghi del quotidiano, che mostri che non si è soli di fronte alla malattia.
Di niccolò postato il 25/04/2010 17:28:12
Il dinamismo statico, come la derivata di una funzione matematica, come il punto di una linea continua e infinita è il fulcro di quello che una fotografia è, il riassunto di una molteplicità. Cercare il giusto punto su quella retta è il dovere del fotoreporter.
Di alessia postato il 25/04/2010 15:33:17
Se fossi un fotoreporter, sceglierei di cogliere gli attimi quotidiani delle zone più periferiche delle nostre città , per mostrare come i loro abitanti riescano a convivere con realtà difficili e trarne sempre un sorriso , perchè oltre a vedere le difficoltà lontane di paesi stranieri, un buon fotoreportage possa farci vedere ciò che si trova sotto il nostro naso, e a volte ignoriamo.
Di Lorenzo postato il 25/04/2010 08:35:16
Il fuoco! E' veramente difficile fermare l'immagine di una fiamma che arde, che lambisce l'aria con i suoi colori "caldi" e coglierne il movimento affascinante e sinuoso.
Di Daniela postato il 24/04/2010 20:34:49
mi piace fotografare i lampioni delle città perchè descrivono la storia di alcuni quartieri..soprattutto quelli più antichi. Rendono i lluoghi magici descrivendo con la loro luce strade che di notte hanno un fascino ancora maggiore!!!!
Di Nicola postato il 23/04/2010 15:52:28
A me piacerebbe fotografare animali e alberi:sarebbe bellissimo stare immerso nella natura,un bosco o una foresta, e fare il fotoreporter per un documentario naturalistico,magari allo scopo di sensibilizzare le persone riguardo il problema dell'inquinamento,delle specie animali e vegetali in via d'estinzione e dell'ambiente,sempre più minacciato e in pericolo.
Di Lu-Cap postato il 23/04/2010 14:24:52
Wow, ho appena iniziato a leggere la sua biografia, scritta da John Baxter !!! Fossi un fotoreporter, frequenterei gli studi televisivi italiani, con la loro fauna di aspiranti veline, faccendieri, arrivisti, raccomandati, maniaci sessuali che si millantano managers ecc...
Di FRANCESCO postato il 23/04/2010 12:59:12
...fermerei il tempo fotografando lo scorrere dell'acqua,impressionare il fluire di un liquido ne cambia il suo stato fisico,rendendolo eterno .
Di FRANCESCO postato il 23/04/2010 12:48:43
Quando lessi per la prima volta la biografia di Kubrick mi colpì l'immagine che i suoi figli si erano fatti di lui,quella di un uomo noioso,privo di stimoli;eppure kubrick è stato un genio di tutti i tempi ,un uomo che al di là delle apparenze riusciva ad esternare al mondo la sua essenza di persona sensibile e capace di cogliere lo spirito delle cose solo come un fotografo può fare.
Di ele postato il 23/04/2010 12:15:02
Gli anni 50, il b/n delle fotografie .... bello, non c'ero ma mi sarebbe piaciuto esserci!
Di simona postato il 23/04/2010 12:07:10
penso che le foto piu' interessanti possano essere scattate nei momenti di massima spontaneita' e quando si e' all'oscuro di essere IMMORTALATI...
Di claudia postato il 23/04/2010 12:03:37
metterei la macchina fotografica al collo e camminerei in mezzo alla gente o in ambienti solitari ed ogni tanto "clikkerei" qua e là
Di claudia postato il 23/04/2010 12:02:08
Di Diletta postato il 22/04/2010 16:24:14
Posizionerei la mia macchina fotografica all'interno di un aereoporto. Gente che parte, che torna, che se ne va, che fugge da qualcuno, da qualcosa. Lacrime e sorrisi, di qualunque natura essi siano. Riprenderei sensazioni umane di natura diversa e contrastante nello stesso luogo.
Di Diletta postato il 22/04/2010 16:18:06
Posizionerei la mia macchina fotografica all'interno di un aereoporto. Gente che parte, che torna, che se ne va, che fugge da qualcuno, da qualcosa. Distacco e liberazione. Lacrime o saluti, di qualunque natura essi siano. Riprenderei sensazioni umane diverse e contrastanti racchiuse nello stesso luogo.
Di Antonio postato il 22/04/2010 14:33:03
Posizionerei la macchina all'interno di un casello autostradale, fotografando, con la visuale del casellante, l'interno dell'auto di tutte le persone che transitano per pagare il pedaggio, nei diversi momenti della giornata e della settimana (es: i volti dei pendolari il lunedì mattina; una famiglia la domenica per una gita fuori porta; un signore con autista per una serata di gala; etc.).
Di Paola postato il 21/04/2010 16:19:36
sceglierei un soggetto da immortalare in 5 momenti di vita quotidiana
Il mattino..l' attivita' che svolge..
il ritorno a casa...le persone che ti aspettano al tuo rientro la sera..
Appena prima di dormire
cosi' comune ma cosi' speciale
Di Arianna postato il 21/04/2010 00:10:29
Catturerei la contemporaneita nei visi delle persone concentrandomi sulle rughe della fronte, sulle bocche, sui nasi sugli occhi che esprimono emozioni e percezioni.
stamperei in bianco e nero colorando solo lo sfondo in colori fluo.
Di giulia carini postato il 20/04/2010 21:27:46
un casermone cupo e diroccato nell'affascinante buio della notte. la notte rende anche un granello di terra così misterioso e incantevole, con il suo denso e pesante mantello nero...la notte è insieme Bellezza e Segretezza; la notte è la gigantografia dell'anima umana
Di francesca postato il 20/04/2010 18:12:44
sceglierei di fotografare la gente mentre starnutisce...un gesto comune a tutti ma differente in ognuno di noi.
Di merirosa postato il 20/04/2010 17:16:45
lo zoom è focalizzato sugli occhi della gente, soprattutto su quelli che sfuggono dallo sguardo altrui per captare il pensiero profondo e spesso iniespresso.
Di marianna postato il 20/04/2010 15:29:40
Corpi....
il viso rugoso di mia nonna, le mani stanche dei pescatori, gli occhi della zingara curiosa, i piedi piagati del pellegrino che non si fermerà
Di chiara postato il 20/04/2010 14:32:19
sceglierei di fotografare i bambini..quelli delle guerre, della povertà...quei bambini che nello sguardo hanno racchiusa la paura e il dolore...perchè guardando i loro occhi nessuno possa dimenticare cosa l'uomo crea e distrugge.
Di BARBARA postato il 20/04/2010 12:03:45
Sceglierei le periferie degradate delle grandi città, dove non è inusuale trovarsi di fronte ad aree oggi intercluse nello sviluppo urbano e metropolitano, aree che hanno forte quei caratteri di provvisorietà che contraddistinguono ogni periferia. E cercherei di rendere belle le zone più dimenticate e spente che hanno sempre un cuore pulsante molto forte dentro di loro.
Di giovanni postato il 23/03/2010 19:12:02
chissà come il genio scattava e descriveva l'immagine prima di diventare il genio che è diventato. Grande Milano
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DOVE SI TROVA Palazzo della Ragione

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