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Se fossi nato cento o duecento anni fa, avrei potuto fare lo scultore, ma la fotografia è un mezzo molto veloce per vedere e per fare scultura". Cosi disse
Robert Mapplethorpe, uno dei più influenti fotografi del Novecento, protagonista di una grande personale al
Forma. In mostra una serie di scatti, dalle prime polaroid degli anni Settanta ai ritratti dedicati al corpo maschile, passando per l'omaggio alla musa Patti Smith. Fino alla morte, avvenuta nel 1989, l'artista si dedicò alla ricerca della perfezione formale, realizzando opere al tempo stesso classiche e contemporanee.
Alcune immagini particolarmente esplicite potrebbero turbare i visitatori non preparati, si consiglia la visione a un pubblico adulto.