Mostra Programmare l'arte a Milano

Al Museo del Novecento, un viaggio alla scoperta di Olivetti e delle neoavanguardie cinetiche

ATTENZIONE: Evento scaduto

Nel 1962, Bruno Munari fu il curatore dell'esposizione Arte programmata, allestita nei negozi Olivetti di Milano e Venezia. La mostra dava per la prima volta ampio spazio ad artisti come Enzo Mari, il Gruppo N e il Gruppo T, allora impegnati nella creazione di oggetti cinetici e di ambienti innovativi, in bilico tra l'espressione artistica e la ricerca tecnologica. A cinquant'anni di distanza, il Museo del Novecento propone Programmare l'arte, un omaggio a quel periodo di grande creatività. Superfici dinamiche e sperimentazioni ottiche sono arricchite da un'ampia selezione di materiali d'archivio, fotografie, documenti, manifesti dell’epoca e video.