Forma ospita una mostra importante dal titolo La fotografia in Italia. 1945-1975 Capolavori dalla collezione Morello. Collezione che viene presentata, per la prima volta al pubblico, con i suoi 250 capolavori in stampe originali (vintage prints) dei maggiori autori italiani attivi tra gli anni Cinquanta e Sessanta che raccontano la storia della fotografia italiana, in un periodo - quello del secondo dopoguerra - in cui quest'arte toccò, in assoluto, le sue punte massime di incidenza sociale: la televisione non aveva ancora preso il sopravvento e l'informazione era mediata attraverso la stampa illustrata.
Così, nell'epoca della ricostruzione, cersceva una generazione di giovani che, per la prima volta, comincia a pensare alla fotografia come a una professione. I geniali artisti usciti da quella "culla culturale e storica" sono rappresentati in questa esposizione: tra loro, un rilievo particolare è dedicato ad alcune serie di valore, quali Venezia di Gianni Berengo Gardin, Budapest 1956 di Mario De Biasi, Forma di donna di Carla Cerati, Giudizio e Storia di un dramma, di Mario Lasalandra, Cronotopi di Vittorugo Contino.