Mostra La danza degli amorini a Milano

Un capolavoro di Francesco Albani trova spazio nelle sale della Pinacoteca di Brera

ATTENZIONE: Evento scaduto

Nonostante le decine di sale della sua sede, la Pinacoteca di Brera ha moltissimi tesori artistici non esposti al pubblico per problemi di spazio.

In occasione dell'iniziativa Brera mai vista, alcuni capolavori vengono riportati alla luce e, dagli archivi, finiscono davanti agli occhi del pubblico: è quello che accade con La danza degli amorini, dipinto da Franco Albani, esposto insieme a Il Trionfo di Venere di Marcantonio Franceschini, fino al 15 febbraio 2015 appunto presso la Pinacoteca di Brera.

Gli amorini in primo piano nel dipinto di Albani
Gli amorini in primo piano nel dipinto di Albani

IL LAVORO DI RESTAURO DELLE OPERE ESPOSTE

La danza degli amorini è giunto nelle collezioni della Pinacoteca cittadina nel 1811, dalla collezione Sampieri di Bologna.

Tecnicamente realizzato con olio su rame, il dipinto è stato restaurato nel 2010 e da allora non era più visibile nelle sale della galleria, dove ora trova posto nella "Sala dei Bolognesi".

Restaurare non significa solo ridonare l'antico splendore a un'opera d'arte, restituire l'originale brillantezza ai colori: vuol dire anche rimettersi a studiare l'opera da vicino e scoprirne i segreti della realizzazione, non solo dal punto di vista tecnico.

"La danza degli amorini", preziosa opera di Francesco Albani

LE TELE DI ALBANI IN MOSTRA A BRERA

L'iconografia del quadro ha guadagnato interpretazioni nuove e affascinanti: emerge dal quadro un unico, coltissimo tema di soggetto nuziale che unisce le varie scene.

Gli amorini, deposti archi e frecce, giocano felici perché hanno compiuto la missione loro assegnata da Cupido: Plutone si è innamorato di Proserpina e la rapisce come segno di incoercibile amore.

Venere premia così Cupido con un bacio riconoscente; il tempio di Vesta, dove il focolare è sempre acceso, è segno di augurio di durevolezza dell'amore.

L'opera è stata dunque commissionata in occasione di un matrimonio, probabilmente all'interno della famiglia Farnese: mica male come regalo di nozze, no?

In occasione di questa piccola mostra, alla Danza viene per accostato il dipinto di Marcantonio Franceschini Il Trionfo di Venere, commissionato sempre dai Sampieri proprio per fare da pendant al dipinto di Albani nel loro palazzo bolognese.

Insomma, quello braidense non è solo una mostra ma una vera e propria reunion artistca, sotto il segno dell'amore.