Alla
Lisson Gallery il 2012 si apre con le opere rigorose di
John Latham e Lee Ufan. Due artisti molto differenti, accomunati dalla continua indagine sull'universo e sulle leggi che lo governano. Latham, famoso per i
book reliefs (dipinti in cui sono incorporati dei libri), sostiene il superamento tra materia e coscienza, basandosi sulle teorie della fisica quantistica. Lee, noto esponente del gruppo d'avanguardia Mono-ha, esplora invece il concetto orientale dell'individuo, basato sulla relazione con l'altro.