All'Oberdan sono esposti i disegni del grande artista austriaco. Omaggi Mdb
Quest'anno avrebbe compiuto 150 anni ma le sue opere affascinanti e sensuali sembrano immuni al passare del tempo:
Gustav Klimt, indiscusso maestro del movimento secessionista, è al centro di una mostra allo
Spazio Oberdan. In esposizione quindici disegni autografi, oltre a una riproduzione in scala reale del monumentale
Fregio di Beethoven, realizzato dall'artista nel 1902 per decorare il Palazzo della Secessione a Vienna e ispirato alla Nona sinfonia.
Completano il percorso espositivo una selezione di manifesti originali dell'epoca, firmati tra gli altri da Koloman Moser e Leopold Stolba e alcuni numeri di
Ver Sacrum, la raffinata rivista che promuoveva la
Gesamtkunstwerk, ovvero l'unione di pittura, scultura e architettura come "Arte totale".
Se è vero che l'arte è senza tempo, questa fotografia cattura tutto il tempo che trova: le ore di un orologio, la vita che si forma e "aspetta" di fiorire, l'attesa di qualcosa/qualcuno.
Trovo sublime l'eleganza e la compostezza del soggetto femminile rispetto al movimento frenetico di andi rivieni alle sue spalle e lo stacco tra questo stesso movimento e la posa quasi 'ad arte' di una mamma, che sembra voler preservare con cura la creatura che porta in grembo dal frastuono e dal caos esterno. E' un pò come se Jim Rakete stesse dicendo: "Il tempo passa per tutti, per chi corre, per chi deve arrivare, per chi deve aspettare..ma passa inesorabilmente e fuori dal nostro controllo".
solo 18 disegni originali collocati al 1° piano mentre al rialzato manifesti di altri artisti partecipanto al movimento della Secessione!
Fregio ... -> copia! non si può fare uno specchietto per allodole pubblicizzando mostra di Klimt quando c'è cosi ben poco! 15 minuti bastano e avanzano per fare tutto il giro e per leggere info sulla "Secessione" me le posso anche scaricare da internet, gratis per giunta! € 3,00 biglietto ingresso sarebbero bastati e avanzati!