Gustav Klimt Milano

Mostra Gustav Klimt, Milano

CATEGORIA
Mostra
TIPOLOGIA
Illustrazione/Fumetto, Pittura     
DATA
Dal 04/02/2012 al 06/05/2012
ORARIO
Martedì e giovedì: dalle ore 10.00 alle ore 22.00; mercoledì, venerdì, sabato, domenica: aperto fino alle ore 19.30
INDIRIZZO
Viale Vittorio Veneto, 2 (Zona Porta Venezia)  Apri Mappa
CITTÀ
20124 Milano (MI)
TELEFONO
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All'Oberdan sono esposti i disegni del grande artista austriaco. Omaggi Mdb
Quest'anno avrebbe compiuto 150 anni ma le sue opere affascinanti e sensuali sembrano immuni al passare del tempo: Gustav Klimt, indiscusso maestro del movimento secessionista, è al centro di una mostra allo Spazio Oberdan. In esposizione quindici disegni autografi, oltre a una riproduzione in scala reale del monumentale Fregio di Beethoven, realizzato dall'artista nel 1902 per decorare il Palazzo della Secessione a Vienna e ispirato alla Nona sinfonia.

Completano il percorso espositivo una selezione di manifesti originali dell'epoca, firmati tra gli altri da Koloman Moser e Leopold Stolba e alcuni numeri di Ver Sacrum, la raffinata rivista che promuoveva la Gesamtkunstwerk, ovvero l'unione di pittura, scultura e architettura come "Arte totale".
INGRESSO
Euro 8,00
Fascia di Prezzo
Accessibile
Mostre
Pittura, Illustrazione/Fumetto
Commenti
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20 Biglietti Omaggio
Descrizione: Gustav Klimt fu un grande sostenitore del potere liberatorio e salvifico dell'Arte. Esiste un'opera (pittorica, scultorea, musicale, fotografica) che vi ha particolarmente colpito per il suo significato e perché? Vincono due ingressi omaggio alla mostra i 10 commenti più interessanti.
Scadenza: 04/03/2012 alle 23.59
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l'arte da voce alla natura...
Di valentina postato il 22/02/2012 15:11:30
"il viaggiatore sopra il mare di nebbia" Friedrich. La natura ci parla da se sempre, ma non la ascoltiamo. Friedrich lo ha fatto per noi dandole voce attraverso le sue opere. La piccolezza dell'uomo diventa parte della sublimazione che Friedrich fa urlare nelle sue opere...seppur anch'esso in modo silenzioso.
La IXa ora - M. Cattelan
Di Tiziana Pistolesi postato il 22/02/2012 15:07:55
A prescindere dal'impressionante verosimiglianza dell'opera d'arte con l'originale, che spinge il visitatore a portarsi quanto più vicino possibile all'opera per capacitarsi che si tratti solo di arte, la IXa ora trasmette in ogni singola piega del volto il dolore dell'uomo che porta sulle proprie spalle il peso del male con il potere salvifico del perdono. Da un artista spesso descritto come scomodo e irriverente un grandissimo omaggio d'amore senza pregiudizi verso un uomo che ha segnato la sua epoca.
Gridare il proprio io
Di Arianna postato il 21/02/2012 20:57:44
L'opera che più mi attrae nel mondo dell'arte è il dito medio di Cattelan, un'opera di grande impatto che di sicuro non passa inosservata, mi piace quando gli artisti attraverso figure esprimono il loro io interiore quella parte di loro stessi che non riescono a tirar fuori a voce, un grido al mondo che affonda anche gli scettici!!!!
SCIOGLIERSI IN UN TENERO ABBRACCIO
Di TERESA postato il 21/02/2012 19:42:40
Il quadro che mi piace di più, nonstante io ama quest'artista è IL BACIO.Questo quadro è molto conosciuto forse proprio per quello che trasmette: L'UOMO AMA VERAMENTE QUESTA DONNA,E LA VUOLE PER SE', QUESTO SI DIMOSTRA DA COME LA AVVOLGE TRA LE SUE BRACCIA POSSENTI E DAL BACIO CHE LE RUBA...E LEI SI ABBANDONA DOLCEMENTE AL SUO BACIO....WONDERFUL
colazione sull'erba, manet
Di ciro postato il 21/02/2012 18:52:17
ciò che mi ha colpito di quest'opera fu il fatto che almomento della sua esposizione fu accolta da critiche negative da parte dell'ipocrita società borghese, scandalizzata da un nudo di donna presentato così sfacciatamente agli occhi degli spettatori. la cocotte, seduta comodamente in una posizione assolutamente naturale e priva di malizia sconvolge solo per la sua nudità. in primo piano i resti del pasto,consumato all'ombra degli alberi e due uomini che conversano amichevolmente. una situazione ordinaria, ma che destò così tanto scalpore.
la zattera della medusa di gericault
Di alice postato il 21/02/2012 18:45:40
Da quando la mia professoressa di storia dell'arte del liceo mi ha parlato di questo quadro sono rimasta davvero affascinata, ma ho capito davvero di amare quest'opera nel momento in cui me la sono trovati davanti, nella sua grande crudezza all'interno di una delle ampie sale del Louvre. Quel gruppo di uomini ammassati sulla zattera, i volti sfigurati dalla sofferenza e dalla sete per aver passato così tanto tempo in mare, i vestiti laceri trasmettono un senso di morte, di umanità violata, di disperazione. La stoffa rossa agitata verso la salvezza, rappresentata da una nave che però è ancora solo un puntolino all'orizzonte è l'unico elemento di speranza che ho ritrovato nell'imponente quadro.
la zattera della medusa di gericault
Di alice postato il 21/02/2012 18:45:38
Da quando la mia professoressa di storia dell'arte del liceo mi ha parlato di questo quadro sono rimasta davvero affascinata, ma ho capito davvero di amare quest'opera nel momento in cui me la sono trovati davanti, nella sua grande crudezza all'interno di una delle ampie sale del Louvre. Quel gruppo di uomini ammassati sulla zattera, i volti sfigurati dalla sofferenza e dalla sete per aver passato così tanto tempo in mare, i vestiti laceri trasmettono un senso di morte, di umanità violata, di disperazione. La stoffa rossa agitata verso la salvezza, rappresentata da una nave che però è ancora solo un puntolino all'orizzonte è l'unico elemento di speranza che ho ritrovato nell'imponente quadro.
orologi molli-Dalì
Di Giulia postato il 21/02/2012 17:57:12
gli orologi di Dalì..può sembrare banale ma era l'opera che dovevo commentare alla maturità..il tema generale della discussione era la precarietà dell'esistenza e la prof di arte mi consigliò gli orologi..purtroppo non sono riuscita a parlarne all'esame..ma quell'opera mi accompagna sempre perchè da quando ho iniziato a soffrire di depressione per me il tempo è proprio così,dilatato..io non porto l'orologio,mai,perchè ogni volta che guardo l'ora dico-sono solo le..-e la giornata è lunga.Ciao.
Il Compleanno
Di Roberta postato il 21/02/2012 17:33:24
Il Compleanno è un groviglio di agitazione, sorpresa, leggerezza, di profumi di torta, di scialli colorati, di fiori; è un inno all'amore salvifico per Bella e per l'arte. E Chagall è un matto pittore galleggiante.
Primavera
Di Nicola postato il 21/02/2012 17:22:32
Quando andai per la prima volta al museo degli Uffizi ero poco più di un ragazzino:non potevo conoscere ancora i grandi maestri della pittura italiana,eppure di fronte alla Primavera di Botticelli ricordo distintamente di aver avuto quasi un tuffo al cuore,di aver provato una grandissima emozione.Ci sono andato tante volte in quel museo e sempre mi sorprendo ad incantarmi quasi di fronte a quel dipinto,da molti visto e a ragione come un grandioso,magnifico arazzo.Per Botticelli dipingere quest'opera deve essere stato un tour de force naturalistico:il cielo, visibile tra i tronchi d’albero, è di un meraviglioso azzurro e serve a formare un’aureola intorno al capo di Venere. Le figure allegoriche si muovono su un tappeto di fiori all’interno di un giardino chiuso da alberi quasi troppo fitti...Ci sono fiori praticamente ovunque:iris,margherite e violette e fiordalisi,portatori di significati amorosi o gioiosi.C'è poi il mirto e l'alloro e gli agrumi, carichi sia di fiori che di frutti, con le foglie tipiche delle piante selvatiche, ma senza le spine. Oltre a essere i frutti del Giardino delle Esperidi, gli aranci amari sono sacri a Venere e ricordano le pene d’amore,simboleggiando anche il matrimonio...insomma un dipinto dai molteplici aspetti e significati che apre la mente e il cuore,facendomi ogni volta sognare!
decisione fragile
Di Ivan postato il 21/02/2012 16:52:17
una linea marcata, sofferta, tremante: un confine labile fra personalità decise, donne sofferte e sofferenti e universi visivi tormentati. Le tre età della donna è un'opera che mi intenerisce, che mi inquieta, che mi fa pensare... un esempio mirabile di Arte che sposa il concetto, la tecnica e la grande suggestione!
Sindrome di Stendhal
Di cristina de pian postato il 21/02/2012 16:28:39
la danza delle ore di Previati. mi sono incantanta, persa nel capogiro giro e rigiro della musica che il silenzio del dipinto riusciava a far vibrare col movimento infinito di veli corpi e raggi di luce. un'inspiegabile muto infinito piacre.
artissima
Di filippo postato il 21/02/2012 13:58:57
la Pietà Rondanini, celeberrima opera di Michelangelo, mi è capitato di rivederla poche settimane fa al Castello Sforzesco di Milano...immutata la sensazione di vertigine, capogiro, disorientamento e stravolgimento psicofisico quasi da sindrome di Stendhal...nel gruppo composto da Cristo e dalla Vergine Maria si alternano parti condotte a termine e parti non finite, frutto delle due versioni dell'opera succedutesi quasi una di seguito all'altra da un Michelangelo quasi ottantenne...sconvolgente come l'artista, sebbene anziano ( il che rivela che la genialità non si deteriora con l'età) abbia saputo rendere con straordinaria efficacia stilistica il rapporto straziante tra la Madre e il Figlio e la tensione emotiva tra i due corpi, riuscendo a conferire un'estrema dinamicità all'opera marmorea, evidenziata dalla flessione delle gambe che inesorabilmente non reggono più il peso di Cristo e dai due corpi protesi in avanti con Maria che, quasi appoggiandosi sul Figlio mentre ne trattiene il corpo, appare priva di gravità...l'opera assume dei connotati che trascendono la dimensione religiosa e assumono un valore umano e un rilievo terreno , riproponendo il legame viscerale che intercorre tra ogni madre e il proprio figlio morente...le figure sono, come detto due, ma appaiono inesorabilmente fuse in un tutt'uno, come avviluppate in uno straziante abbraccio, lasciando suggestivamente e poeticamente aperta la questione se tale effetto sia dovuto all'incompiutezza dell'opera o all' effettiva intenzione dell'autore di enucleare con la lavorazione del marmo la relazione indissolubile tra i due soggetti. Davvero fantastica e classico esempio di come le parole non rendano che una percentuale infinitesimale dell'emozione suscitata dalla visione effettiva, dal vivo, dell'opera d'arte...andate a vederla!!!!
attesa
Di paola postato il 21/02/2012 13:02:11
Mi piace molto l'Attesa perchè rappresenta il periodo che sto vivendo, la maternità e soprattutto contribuisce a dare l’illusione che la maternità è un periodo molto fragile in cui noi siamo impotenti verso le sorti del nascituro. Lo si evince anche dal teschio , simbolo di morte, nascosto in corrispondenza del ventre della giovane e sta ad indicare l’esito di ogni vita che purtroppo non è sempre positivo e questa esperienza ahimè è storia di vita vissuta sulla mia pelle . Questa volta mi auguro di non vedere il teschio.....
Giuditta: la Donna
Di Maria Teresa postato il 21/02/2012 12:00:25
Splendida figura ornata di decorazioni dorate, cinge la testa dell'uomo che ha sedotto e decapitato. Il quadro sprizza sensualità e compiacimento. Klimt rappresenta una donna di altri tempi con una poesia commovente: seduzione e sacralità giocano a rincorrersi attraverso i dettagli (nudità/oro) per formare un tutt'uno sublime.
Il viandante sul mare di nebbia
Di Paolo Ottomano postato il 21/02/2012 11:17:20
Viandante sul mare di nebbia e di sentimenti, tanto confusi ma tanto efficaci nell'avvolgere un'anima inquieta, come la nebbia avvolge e nasconde la città, la brughiera o uno strapiombo sul mare. Lanciarsi in quella nebbia è rischioso, come lanciarsi in un sentimento che non si riesce a comprendere, ma si desidera così ardentemente da rischiare di cadere, piuttosto che esitare.
Arcimboldo
Di Silvia postato il 20/02/2012 23:00:46
Adoro le 4 stagioni dell'Arcimboldo, sono così creative colorate, ma allo stesso tempo cupe e tenebrose, proprio come le stagioni. Per una che ha sempre odiato le nature morte e sinceramente non ho mai capito cosa mai ci trovassero di tanto bello, l'Arcimboldo è la risposta alla natura viva, di come con fiori, frutta e verdura si possa creare qualcosa che sembra muoversi, qualcosa di umano!
L'albero della vita
Di Ilaria postato il 20/02/2012 22:16:11
Seduta sul divano guardo quel muro giallo, dove ho appeso un quadro, anzi tre: quella donna che attende, con lo sguardo lontano. Ho regalato quell'immagine ad amiche "in attesa", a donne che aspettavano una notizia, a me che attendevo il cambiamento. In mezzo c'è lui, "l'albero della vita" con tutti i suoi rami che abbracciano l'intera opera. Per me e le mie amiche ha un profondo significato, l'abbiamo "adottato" come simbolo delle nascite dei piccoli figli e figlie nati in questo anno. Le sue radici danno vita ad un'amicizia forte e insieme stiamo crescendo. La terza parte è la tenerezza infinita di un abbraccio, quella calda sensazione di protezione e amore. "Con te non ho paura" sembra voler dire. Klimt ha raccontato in tre istanti, intere vite e le forti emozioni che ci appartengono. Questo quadro non è immobile, è, come la vita, una continua: attesa, radici, crescita, sicurezza... in continuo cambiamento.
La Pietà di Michelangelo
Di Mirko postato il 20/02/2012 21:46:27
Ogni centimetro di quel marmo trasuda umanità. Tralasciando il suo significato religioso, questa scultura è secondo me Arte, Pathos, Emozione allo stato puro.
"Gli Amanti" di Chagall
Di Valentina postato il 20/02/2012 21:39:31
Lei tra le braccia di lui appoggiati alla loro casetta. Il senso di protezione e sicurezza, di complicità. La notte e la luna piena, un'atmosfera da sogno, e il suono di un violino in sottofondo. E' una delle opere che più mi suggerisce l'idea del vero Amore. Mi piace per questo.
L'arte di uscire dal tempo
Di Evita postato il 20/02/2012 21:34:03
Ero al Moma, e dopo aver girato tra mille stanze, con gli occhi e la testa pesantissimi, mi trovo davanti un enorme quadro su tre pareti: Le Ninfee di Monet. La pace, il silenzio, la BELLEZZA che emanava quel dipinto..Il pensiero che fosse una delle ultime opere dell'artista, durante la guerra, mi ha fatto commuovere: mentre tutto intorno crolla nel dolore, quest'uomo cerca ancora la luce delle ninfee.
amore
Di sima postato il 20/02/2012 20:43:08
Nessun artista quanto klimt esprime l amore
il colore
Di giusy postato il 20/02/2012 20:36:25
klimt non si può descrivere ma soltanto ammirare.
Danae,tra mito ed erotismo
Di Gaia postato il 20/02/2012 20:12:29
"Danae" è un olio del 1908 che riprende un tema più volte trattato dai pittori nel corso dei secoli; in questo dipinto il gran corpo della fanciulla si modella in una spirale ellittica,racchiusa dal perimetro della tela.Danae,abbandonata nel sonno,o nella voluttà,è nuda. Una gran massa di capelli rossi le incorniciano testa e spalle; il corpo è appena sfiorato da un velo violaceo a disegni circolari;le gambe flesse verso il ventre,mentre una pioggia dorata -metamorfosi di Zeus- scivola sensuale su di lei,portatrice di vita.Secondo il mio parere ,questo è uno dei dipinti in cui si colgono tutte quelle caratteristiche tipiche dell'arte klimtiana: il gusto per il simbolico e la mitologia,le ispirazioni nei colori e nell'uso dell'oro derivato dallo studio dell'arte bizantina e dei mosaici ravennati.L'estasi dello sguardo e nello stesso tempo,l'incoscienza e la serenità derivati dallo stato di sonno sono ciò che mi affascina di più di questo dipinto,e la grande maestria di Klimt nel trasmettere queste sensazioni attraverso il colore e la sinuosità delle forme. E' un momento magico,il momento in cui si compie il mistero della Vita.
Rakete e il tempo.
Di moon postato il 20/02/2012 19:10:13
http://www.google.com/imgres?q=rakete+jim&hl=en&tbm=isch&tbnid=kRvJI216bCxYbM:&imgrefurl=http://www.stylemag-online.net/2009/01/18/jim-rakete-ausstellung/&docid=bMWapo51r0HWVM&imgurl=http://www.stylemag-online.net/wp-content/uploads/2009/01/rakete_paul_hr.jpg&w=414&h=600&ei=N4JCT_LaMuLm4QTi8qGuBg&zoom=1&biw=1280&bih=856&iact=rc&dur=110&sig=115690836268481310282&page=1&tbnh=154&tbnw=114&start=0&ndsp=28&ved=0CKQBEK0DMBc&tx=74&ty=64

Se è vero che l'arte è senza tempo, questa fotografia cattura tutto il tempo che trova: le ore di un orologio, la vita che si forma e "aspetta" di fiorire, l'attesa di qualcosa/qualcuno.
Trovo sublime l'eleganza e la compostezza del soggetto femminile rispetto al movimento frenetico di andi rivieni alle sue spalle e lo stacco tra questo stesso movimento e la posa quasi 'ad arte' di una mamma, che sembra voler preservare con cura la creatura che porta in grembo dal frastuono e dal caos esterno. E' un pò come se Jim Rakete stesse dicendo: "Il tempo passa per tutti, per chi corre, per chi deve arrivare, per chi deve aspettare..ma passa inesorabilmente e fuori dal nostro controllo".
Le belle mostre
Di Ivan postato il 20/02/2012 18:20:24
Sono davvero soddisfatto che negli ultimi tempi si stiano facendo a Milano diverse mostre interessanti. Questa sarà la cigliegina sulla torta. Non vedo l'ora di andare!
wow!
Di valeria postato il 20/02/2012 18:10:13
un'occasione imperdibile!!!adoro klimt!
Le tre età
Di paola postato il 20/02/2012 18:08:26
Questa è l'opera che conosco di Klimt più poetica, la rappresentazione centrata sintetizza in armonia e senza tristezza le tre età della donna. Lo sfondo oro, colore che ritroviamo sovente nelle sue opere, impreziosisce e da luce alla composizione, rendendolo un fantastico totem.
bacio
Di fabrizio postato il 20/02/2012 17:54:29
è l'opera che trasmette il più bel sentimento tra due persone...un bacio dorato che rimane per sempre
Giuditta
Di chiara postato il 20/02/2012 13:43:03
Giuditta è l'opera meglio riuscita, libertà,trasgressione, amore per la patri e vittoria. Esprime completamente la capacità di ottenere ciò che si vuole anche se obiettivo finale ha portato risultati catastrofici per i suoi oppositori
che delusione!
Di MARIA GRAZIA postato il 17/02/2012 12:22:57
mostra assolutamente deludente per il prezzo pagato, € 8,00!
solo 18 disegni originali collocati al 1° piano mentre al rialzato manifesti di altri artisti partecipanto al movimento della Secessione!
Fregio ... -> copia! non si può fare uno specchietto per allodole pubblicizzando mostra di Klimt quando c'è cosi ben poco! 15 minuti bastano e avanzano per fare tutto il giro e per leggere info sulla "Secessione" me le posso anche scaricare da internet, gratis per giunta! € 3,00 biglietto ingresso sarebbero bastati e avanzati!
Complesse eredità
Di elisabetta potthoff postato il 06/02/2012 13:35:28
la mostra di Klimt allo Spazio Oberdan, nell'esporre copia del fregio dell'artista per il monumento a Beethoven, ricorda come la Wiener Secession si candidasse a farsi erede della visione wagneriana che rinveniva nelle sinfonie beethoveniane, particolarmente nella Nona, il compendio di tutte le arti.
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