Francesca Woodman è protagonista a Palazzo della Ragione con una retrospettiva di 116 scatti, tra cui 15 immagini esposte in esclusiva per Milano e cinque video che ripercorrono tutta la sua carriera, interrottasi a soli 22 anni. Una biografia la sua che fa parlare - giustamente - di talento precoce e straordinario, rivelatosi fin da quando la Woodman era appena tredicenne.
Ricorrente è l'autoritratto, la Woodman amava rappresentarsi sia in contesti domestici, con la predilezione per ambientazioni vintage e decadenti, che in mezzo alla natura, da sola o con amiche, nel vivo di azioni e performance appositamente progettate. All'amica Sloan Rankin, che le domandava perché utilizzasse spesso se stessa come modello, la Woodman rispondeva "è una questione di convenienza. Io sono sempre disponibile". La frase, ironica e schietta, ci aiuta a comprendere da un lato l'aspetto dell'indagine sull'Io e sulla propria intimità che contraddistingueva la sua ricerca, dall'altro la condizione di giovane artista adolescente che negli anni Settanta sosteneva da sola i costi di produzione del proprio lavoro.
nessuno meglio di lei ha saputo cogliere la sottile linea artista e donna,tra vita e morte.
Io e l'unico uomo che ho amato..guardiamo nella stessa direzione...ho preso un aereo da roma..senza dirgli nulla...siamo amici da anni..e mi sono accorta di amarlo e sono li per lui...siamo vicini..e sento che lui è lì per me...6 mesi dopoi suoi occhi quelli che guardavano nella mia stessa direzione si chiuderanno per sempre in un incidente stradale a chicago a 32 anni.
una stanza piccola e sterile
un letto stretto e bianco
la forte scossa a gambe e braccia, sempre più forte
il mio sorriso forzato per non distruggere i miei cari
-positivo-e la mia vita è cambiata
lo specchio non basta a capire cosa mi sta accadendo
non ho coraggio per URLARE, ma quello scatto mi ha aiutato a piangere.
Sarò lontana.
Così distante da chiunque, che raccontare cosa è successo dall'ultima volta che mi hanno visto sarà fondo e scuro.
Peserà tanto da diventare trascurabile.
Sarà così che non avrò passato, ma sarò passata.
Avrò solo il presente e gli occhi gonfi di bianco.
Finché il pensiero non perderà colore.
http://www.flickr.com/photos/iononsonote/4587119660/
Il reale che si mette a nudo, superando le apparenze per divenire intimità: le pareti del lusso lasciano spazio a più probabili muri crepati, emozioni libere di esprimersi per mostrarsi per come si è e non per come lo specchio della società ci vuole.
Ne esce un quadro un pò surrealista ma libero di volare...
Un momento particolare e sicuramente da immortalare.
Una grande passione per la fotografia e l'attimo da portar via....
Non dimenticherò mai quel momento!
Questa mostra credo che abbia la possibilità di svelarci in parte il perchè della brevità della vita di questa giovane artista.