Mostra Edward Hopper Milano
Le stanze vuote e desolate del padre del Realismo Americano a Palazzo Reale

Palazzo Reale ospita la prima importante retrospettiva italiana di Edward Hopper. L'opera del padre del Realismo Americano del Novecento arriva dunque a Milano grazie alla collaborazione con il Whitney Museum of New York, portando con sé quel peculiare universo malinconico, solitario, metafisico e al contempo materiale per cui Hopper è conosciuto in tutto il mondo.
Edward Hopper si è reso osservatore della società americana negli anni a cavallo tra le due guerre mondiali, anni segnati da inquietudine e solitudine, portati sulla tela grazie ad ambientazioni quotidiane ma inorganiche: atmosfere vuote, silenziose, rarefatte. Perfetti contenitori della solitudine esistenziale e della incomunicabilità invalicabile dell'uomo moderno.
Commenti degli utenti
Troppo affollata di persone e troppo poco affollata di quadri.
Speriamo non sia come quella di Monet ...
Grandiosa mostra su Hopper, completa e ricca di stimoli.
Originale lo studio proposto su "Sole mattutino".
Giorgio
Ci si aspetta chissà quale mirabolante megaretrospettiva, ma molte opere per cui Hopper è famoso non si vedono, perché non ci sono. Le "sale" sono sacrificate. Un bel po' di spazio è occupato da una specie d’installazione che non si capisce bene a che serva (era meglio farsi dare altri quadri). Da vedere perché è sempre meglio di niente, ma senza aspettarsi troppo: spacciata per più di quel che è.
Elena, credi di essere ganza a scrivere in quel modo? ri-pensaci.
Ciao,
Renato
Ciao,
ho alcuni biglietti da vendere se qualcuno e interessato,3496331284
Non so se qualcuno sarà d'accordo con me, ma io ho trovato questa mostra un po' deludente. Mi aspettavo molte piu' opere conosciute, ho trovato molti studi di lavoro e opere tutte monotema e solitarie. Noiosa, del resto a palazzo reale non sempre le mostre sono entusiasmanti, ma vengono pubblicizzate moltissimo!!
NON CAPISCO COME FARE A PRENOTARE, PERCIò ANDRò SENZA AVERLO FATTO. SPERO NON CI SARANNO PROBLEMI. CONFERMO CHE AL N. TEL SOPRA INDICATO NON RISPONDE NESSUNO.
PREVEDO UN'ESPERIENZA INTERESSANTE E PIACEVOLE.
Scusate ma per prenotare bisogna chiamare quel numero che c'è scritto sopra?perché non risponde nessuno....se qualcuno mi puoi aiutare risponda!!!!
sono appena tornata ora da milano e sn andata cn la scuola a vedere qst mostra!secondo me è carina..nn male..nn mi sn emozionata x nnt anke xx nn sn amante d ste cose! il costo dl biglietto a k interessa è di 4.40 e se prenotate 5.50! a me è piaciuto mlt il morning sun xx un tipo l ha riprodotta e praticamente c'è un letto dv tu t siedi cm la moglie d hopper e t vedi in uno skermo!nnt altro!ciauz.
Sottoscrivo il commento di Lorenzo; andrebbero evidenziati giorni ed orari di apertura!!!
E' troppo chiedere di mettere gli orari della mostra in prima pagina?
Sempre la stessa ora
Afferrare la luce quando ancora splende nel suo fulgore è l'ambizione che anima i dipinti più importanti di Hopper. Per dare massimo risalto a questa luce i personaggi appaiono fissi, più che animare le tele paiono esservi semplicemente collocati. Irrigiditi nella propria solitudine è come se vivessoro solo il momento in cui vengono ritratti: per loro è sempre la stessa ora.
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