Mostra Double Bind & Around a Milano

L'uomo è al centro delle sue sculture: Juan Muñoz all'Hangar Bicocca

ATTENZIONE: Evento scaduto

Dal 9 aprile fino al 23 agosto, HangarBicocca espone Double Bind & Around, la prima mostra personale in Italia dedicata a Juan Muñoz.

Juan Muñoz (Madrid 1953 - Santa Eularia des Riu 2001) è considerato uno dei protagonisti della scultura contemporanea degli ultimi due decenni del Novecento: sculture monocromatiche, color grigio piombo o color cera plasmate nei diversi materiali, in papier maché, resina e bronzo.

Conversation Piece, Dublin, 1994 - IMMA, Dublin - Photo Kristien Daem

Conversation Piece, Dublin, 1994 - IMMA, Dublin - Photo Kristien Daem

L'osservatore si sente parte dell'opera: si edifica e mimetizza tra le SUE sculture

L’opera dell'artista reintroduce la figura umana al centro dello spazio architettonico e scultoreo.

Marionette, acrobati, ventriloqui, nani e ballerine sono alcuni dei personaggi che popolano i suoi lavori a fianco di figure anonime la cui presenza rimanda a scenari ambigui e pieni di contraddizione.

La sua opera più importante, Double Bind, realizzata nel 2001 per la Turbine Hall della Tate Modern di Londra, sarà riallestita all'HangarBicocca proprio in occasione della mostra, insieme alle sue opere più significative fra le quali The Wasteland e Many Times.

L'esposizione, a cura di Vicente Todolí, è un’importante occasione per conoscere il lavoro di un grande artista che ha saputo reinterpretare la tradizione della scultura classica alla luce delle avanguardie del Novecento.

Juan Muñoz si è spesso interessato anche alla scrittura e alle arti sonore, creando composizioni per la radio e audio pieces.

Le sue retrospettive hanno girato il mondo tra le più importanti istituzioni internazionali fra cui: l'Hirshhorn Museum & Sculpture Garden, Washington DC (2001), il Museum of Contemporary Art, Los Angeles (2002), The Art Institute of Chicago (2002), il Contemporary Arts Museum, Houston (2003), il Musée de Grenoble, Grenoble (2007), la Tate Modern, Londra (2008) e il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, Madrid (2009).