Mostra Dadamaino a Milano

L'alfabeto della mente con l'artista protagonista dell'avanguardia milanese degli anni Cinquanta

ATTENZIONE: Evento scaduto
Forature regolari su materiali plastici sovrapposti in giochi di trasparenze. Forme definite, lettere e addensamenti cromatici. Una continua ricerca geometrico-percettiva che ha reso Edoarda Emilia Maino, in arte Dadamaino (Milano 1930 - 2004), una delle protagoniste dell'avanguardia milanese degli anni Cinquanta.

La galleria A arte Studio Invernizzi dedica all'artista una personale, in programma dal 3 dicembre al 17 febbraio. L'allestimento ripercorre i diversi momenti della sua sorprendente ricerca formale.

La ricerca geometrico-percettiva di Dadamaino alla Galleria A arte Studio Invernizzi

La ricerca geometrico-percettiva di Dadamaino alla Galleria A arte Studio Invernizzi

dadamaino e la ricerca geometrico-percettiva

Si potranno ammirare i "Volumi a moduli sfasati" del 1960, esposti nella seconda sala, "Oggetto ottico dinamico" (1961), dove le forme geometriche di alluminio sono applicate su tavole nere creando iconiche scacchiere.

E ancora, “Cromorilievo” (1974) in cui la combinazione degli elementi geometrici monocromi trasferisce un effetto trompe-l'oeil e "L'inconscio razionale" (1977), il cui intreccio di linee orizzontali e verticali segna l'abbandono dei criteri analitici e razionalisti in favore di una deriva irrazionale e inconscia.

Il percorso espositivo si conclude con l'opera "Sein und Zeit" (1997) dove la superficie trasparente del poliestere è la protagonista dell'atto creativo.