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Più che un pittore, Cézanne era la pittura stessa divenuta vita". Così Emile Bernard, allievo e amico dell'artista francese, definì il Maestro di Aix-en-Provence.
Palazzo Reale ne celebra lo stile inconfondibile con una grande mostra di oltre quaranta tele, dalle prime opere ai ritratti, passando per i paesaggi e le nature morte, per arrivare ai lavori completati all'inizio del XX secolo. Dipinti che mostrano l'amore dell'artista per il paesaggio e la predilezione per la montagna Sainte Victoire, un tema ricorrente nella sua produzione. Proprio per il suo stile essenziale e inconfondibile, Cézanne faticò ad
essere compreso dai contemporanei ma riuscì ugualmente a lasciare un segno indelebile nei
movimenti successivi, come il Cubismo e il Surrealismo.