Mostra Bramante a Milano a Milano

Il grande architetto e pittore rinascimentale e il suo legame con la città

ATTENZIONE: Evento scaduto
Architetto e pittore straordinario del Rinascimento italiano, il Bramante ha soggiornato a lungo nella nostra Milano.

La Pinacoteca di Brera ripercorre questa esperienza artistica del tutto peculiare con la mostra intitolata Bramante a Milano. Le arti in Lombardia 1477-1499.

Donato Bramante, Cristo alla colonna (1490-1499) Milano, Pinacoteca di Brera

Donato Bramante, Cristo alla colonna (1490-1499) Milano, Pinacoteca di Brera

BRAMANTE E MILANO: UN RAPPORTO PROFICUO PER ENTRAMBI

Il titolo precisa già la durata di quel cruciale soggiorno. Un periodo di grande vivacità culturale per il capoluogo lombardo meneghino.

In quell'arco temporale si avvicendano alla corte sforzesca grandi personalità, come quella di Leonardo da Vinci. In questo contesto, Bramante influenza e viene influenzato.

La sua poliedricità e il suo genio "contagiano" i protagonisti indiscussi della pittura rinascimentale in Lombardia: Vincenzo Foppa, Ambrogio Bergognone, Bartolomeo Suardi (meglio noto come Bramantino) e Bernardo Zenale.

I materiali e le tecniche in uso in quel di Milano, le esigenze di prestigio della corte sforzesca, suggestionano a loro volta l’artista.

Bramante saprà praticare un’architettura di mattoni e di materiali umili, destinata a occupare spazi ristretti e a soddisfare nello stesso tempo le ambizioni dei committenti.

IL CUORE DELLA MOSTRA DI BRERA E QUALCHE INFO SU CHI HA COLLABORATO PER REALIZZARLA (RE GIORGIO COMPRESO)

La mostra ripercorre le tappe essenziali per la formazione dell’artista, il seguito riscosso dalla sua attività, a Milano e in Lombardia, nelle diverse arti.

Bramante a Milano è allestita nelle sale della Pinacoteca di Brera, in un dialogo con le opere della collezione permanente, secondo il progetto di Corrado Anselmi.

Il catalogo è edito da Skira, la curatele della mostra è affidata a molti esperti, tra cui Sandrina Bandera, sovrintendente della Pinacoteca.

Merita la segnalazione il sostegno dato da "Re" Giorgio Armani alla realizzazione della mostra. Lo stilista ha infatti risposto con entusiasmo al bando per la ricerca di finanziamenti lanciato dalla Pinacoteca di Brera nel maggio scorso.