Capace di mescolare in modo estremamente originale i ricordi dell'infanzia (come i colori dei vestiti dei contadini ucraini) alle suggestioni di Van Gogh, Gaughin e del Fauvismo,
Sonia Delaunay ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’arte, della moda e del costume del Novecento. La mostra allestita alla
Fondazione Marconi celebra le visioni multicolor dell'artista: in esposizione numerose gouaches realizzate tra il 1923 e il 1934, che testimoniano la continua ricerca di Delaunay sul colore, sul rapporto tra figura e sfondo e sulle trame.