Disegnatore e autore di testi per la pubblicità, Armando Testa viene celebrato al PAC, con l'obiettivo di mettere l'accento sulla sua natura di designer. La mostra Il design delle idee inaugura nella Design Week e segna un ritorno di Testa al PAC, dopo la retrospettiva del 1984, quando era già universalmente riconosciuto come grande creativo e padre della pubblicità italiana.
Ora si vuol dare spazio alle realizzazioni di Armando Testa come progettista di oggetti, connotati dall'ironia e dalla fantasia che caratterizzano ugualmente la sua attività nell'ambito pubblicitario. È stato infatti anche un designer, come dimostrano gli elementi di arredo presenti in mostra, e molte sue idee grafiche dovevano - come testimoniano i progetti - arrivare a uno sviluppo plastico. Questa tensione ha accompagnato tutto il lavoro di Testa, sia quello più specificamente dedicato alla pubblicità sia quello più libero e praticato parallelamente, nella sua attività di pittore e scultore. Un altro aspetto poco noto è quello del disegno: Testa è stato un assiduo disegnatore, al PAC espone una selezione di disegni inediti a pastello e di acquerelli. Infine, in mostra verrà proiettato il cortometraggio che Pappi Corsicato ha recentemente dedicato al pubblicitario: dal titolo Povero ma moderno.