Identità Golose 2015 a Milano

Undicesima edizione per il Congresso Internazionale di Cucina d'Autore

ATTENZIONE: Evento scaduto

Una sana intelligenza. Questo il fil rouge gastronomico che corre tra le sale del MiCo per l'undicesima edizione di Identità Golose, il Congresso Internazionale di Cucina d'Autore ideato da Paolo Marchi, che torna puntuale in città dall'8 al 10 febbraio, con la partecipazione di chef stellati da tutto il mondo.

Dopo il tema della golosa intelligenza, affrontato lo scorso anno, la manifestazione si dedica a un argomento di grande attualità e sempre più al centro di approfondimenti gastro-culturali: l'importante ruolo che giocano gli chef nei confronti della salute dei clienti.

Come ricorda il focus di Expo 2015 "Nutrire il pianeta, energia per la vita", la salute e il benessere passano anche e soprattutto attraverso ciò che si mangia.

Un tema che sarà affrontato dagli Chef Ambassador di Expo 2015: Enrico Bartolini (Devero ristorante), Massimo Bottura (Osteria Francescana), Carlo Cracco (Ristorante Cracco), Pietro Leemann (Joia) e Davide Oldani (D’O).

Il merluzzo alla livornese di Massimo Bottura, piatto simbolo di IG 2015 (ph. Brambilla-Serrani)

La triglia alla livornese di Massimo Bottura, piatto simbolo di IG 2015 (ph. Brambilla-Serrani)

IDENTITà GOLOSE 2015, LA SANA INTELLIGENZA SECONDO GLI CHEF STELLATI

Spazio dunque alla cucina naturale, vegetariana e vegana, ai prodotti stagionali e al rispetto delle materie prime e di chi si siede a tavola.

Il tutto da approfondire grazie a maître cuisinier d'eccezione, provenienti da tutto il globo e pronti a cucinare dal vivo, raccontando di pane e di pizza, di pasta e di birra, di dolce e di salato.

Tra le novità di questa edizione, Identità di Montagna esplora attraverso otto chef la nuova cucina delle sommità. Interpreti di una cultura gastronomica di ricerca, che contempla il paesaggio e il territorio, senza rinunciare al gusto.

Dalle Alpi agli Appennini, dall'Altopiano di Asiago al Parco Nazionale d'Abruzzo, passando per le Dolomiti e la Val di Fassa, cuochi d'eccezione portano la purezza delle vette nel piatto. Tra questi, l'altoatesino Norbert Niederkofler con il suo progetto Cook the Mountain.

Aria di novità si respira anche con Identità Piccanti: un ciclo di appuntamenti dedicati al lato piccante della gastronomia, grazie all'uso sapiente delle spezie. Cuochi tailandesi, australiani, americani e italiani si confronteranno con peperoncini & co.

E per la prima volta, a Identità Golose debutta la Russia, con la partecipazione dello chef Vladimir Mukhin del ristorante The White Rabbit di Mosca.

La regione ospite di quest'anno, invece, è il Veneto. Territorio che rivive nelle creazioni di Lorenzo Cogo (El Coq, Vicenza), Giancarlo Perbellini (Casa Perbellini, Vicenza), Lionello Cera (Antica Osteria Cera, Venezia), Gian Pietro e Giorgio Damini (Damini e Affini, Vicenza).

Senza dimenticare la neo-nata sezione Identità Estreme, con focus su pasticceria vegana, cucina ecosostenibile, frollature innovative e cucina dei territori più estremi.

Tra i cuochi più attesi, il grande Alain Ducasse, ospite d'onore, Pietro Leemann del Joia e Massimo Bottura, autore del piatto simbolo di Identità Golose 2015: la triglia alla livornese.

Come sempre, con un giorno di anticipo rispetto alla gastro-kermesse, è di scena anche il Milano Food&Wine Festival, cugino meneghino del Merano WineFestival, che per tre giorni (dal 7 al 9 febbraio) accende i riflettori sull'enologia d'eccellenza.

Cliccare qui per leggere il programma completo di Identità Golose 2015. Ci si può iscrivere online o compilando e consegnando l'apposito modulo.