Vertical a Milano

Nell'enoteca di Porta Romana le etichette raccontano il Bel Paese

"Odio la noia e amo il vino che apre la mente, riempie il cuore e scalda l'anima."

È un approccio poetico al figlio di Bacco quello di Tony Lanotte, eclettico titolare dell'enoteca Vertical, da scoprire nel tranquillo e verdeggiante angolo fra Viale Monte Nero e Viale Lazio.

A locale chiuso si siede, assapora un aromatico nettare e tutto per un attimo sembra fermarsi, fra sedute in ecopelle rossa e tavoli in wengé.

Ad osservarlo le tele materiche di Alfonso Mangone, che dominano sulle pareti dalle tinte chiare della graziosa vineria, come ama definirla.

Luce, colore e relax

Luce, colore e relax

CREATURE DI BACCO, VINI DA TUTTA ITALIA

Oltre 300 le etichette tra cui scegliere, in prevalenza italiane che danno bella mostra di sé sulle mensole in legno del lounge bar e della cave dedicata alla vendita.

Tra i rossi, spiccano il fruttato Secco Bertani, un classico senza tempo figlio del bosco, con accattivanti note di ciliegia e mora; il lucano Aglianico della Terra dei Re, una vera eccellenza frutto di una vendemmia in notturna, con un gusto più dolce e smussato rispetto a quello tradizionale.

E ancora, il sardo Carignano del Sulcis, con il suo inconfondibile color rubino, il profumo intenso e il sapore asciutto, sapido e armonico.

Venendo ai bianchi, degni di nota il beneventano Coda di Volpe, caro a Plinio il Vecchio e dal nome evocativo che sta ad indicare la forma del vitigno simile proprio alla coda dell'astuto animale e il lucano biologico Ambrato Torre Rosano, dal gusto intenso.

Rosato brillante, il pugliese Sorge Nero di Troia, elegante e ben equilibrato al palato, è molto fresco.

Salumi ruspanti in abbinamento ad etichette ad hoc

Salumi ruspanti in abbinamento ad etichette ad hoc

L'APERICALICE: PIACERI CONVIVIALI, FRA VINI E TAGLIERI

Sul far della sera va in scena l'Apericalice, ovvero un calice a scelta tra quelli in menu, accompagnato da curati assaggi che esaltano le virtù delle etichette.

Un viaggio nel gusto in tre tappe. Si comincia con nachos e humus di ceci per proseguire con un rustico assortimento di bruschette, approdando quindi a un quartetto di proposte golose.

Del tipo: quiche con cipolle di tropea e formaggi, couscous alla mediterranea, riso selvatico con polpo, caprini speziati con composte di frutta. Ma anche millefoglie di pane carasau e crudité, julienne di zucchine al pesto e polpette di melanzane.

Per stuzzicare a tutte le ore si può ordinare un colorato tagliere che ingolosisce con Salame di Varzi, Coppa Piacentina, Finocchiona toscana, Culatello di Zibello e Speck del Trentino e con esponenti della via lattea, come l'erborinato Blu di Bufala.

Le note del jazz e dello swing sono un garbato sottofondo per un raffinato tocco lounge.

Una chicca? Chi compra una bottiglia e la sorseggia direttamente in sala può lasciare un messaggio segreto, che sarà custodito per sempre nel pittoresco locale.