The Lounge a Milano

Al The Westin Palace, l'arte del sorso ha la sua oasi esclusiva

È un salotto. Dove accomodarsi per rilassarsi, sorseggiando cocktail di classe. Uno spazio chic il The Lounge, interno al The Westin Palace, capace di sposare antico e moderno, stile Impero e tocchi di contemporaneità.

Fra marmi, specchi, boiserie, dorature in oro zecchino, francesi flambeaux e divani capitonné in pelle marrone. Pronti a incorniciare le opere total black or white firmate da Alessandro Algardi.

Un luogo slow, al quale si affianca la Smoking Lounge, elegante privé british style dove degustare distillati accompagnati da sigari pregiati.

Lo splendido bancone bar in marmo

Lo splendido bancone bar in marmo

UNA RAFFINATA DRINK LIST TUTTA DA SCOPRIRE

"Nella drink list propongo sia una rivisitazione dei grandi cocktail classici, sia qualche mia idea", dichiara il bartender Alessandro Borelli, milanese e già da alcuni anni al The Lounge.

Mix delicati ma di carattere i suoi, che omaggiano la città meneghina ma non dimenticano esotiche nuance. Ecco allora l'ambrato Ambrogino Martini, a base di Rabarbaro Zucca, vodka e bitter all'arancia, con radice di rabarbaro grattugiata al top.

Ma ecco pure il China Tang Martini, con tè affumicato lapsang souchong, spremuta di pompelmo e zucchero; il Tijuana, alchimia di tequila reposado, sciroppo d'agave e succo di lime, servita in doppia coppa bordata di zucchero di canna raffinato; nonché il Metropolitan, shakerata sinergia di vodka al ribes nero, lime e infuso di ribes nero e petali di ibisco.

Per un drink pink in coppetta Martini. È invece un long drink il Señorita, sintesi di rum scuro, zenzero, menta, zucchero aromatizzato alla cannella e soda.

E per sorsi analcolici? Barman Borelli ha pensato a una serie di creature leggere che mutuano il nome dalle modelle più famose. Come il Petra (ispirato alla Nemcova), preparato con spremuta di kiwi e di limone, basilico in foglie, zucchero bianco e acqua tonica. Presentato nel bicchiere old fashion.

Il cocktail dalle nuance affumicate China Tang Martini

Il cocktail dalle nuance affumicate China Tang Martini

APERITIVI, BRUNCH E PAUSE GUSTOSE IN UNA CORNICE LOUNGE

Aperta tutti i giorni dalle 10 all'una di notte, l'oasi lounge è ideale per una pausa lussuosa. Ad accompagnare i drink (dai 13 ai 15 Euro), poi, ci sono sempre le delizie firmate dallo chef Augusto Tombolato: piccoli canapé con spada e agrumi, con zucchina e peperone, con gamberetti e salsa aurora, con parfait d'oca e noce nonché con polpo, bottarga e oliva taggiasca, simpaticamente definiti Lollypop.

Inoltre, dalle 12 alle 23 è di scena la piccola cucina, ritmata da fragranti hamburger aperti (da provare quello meneghino, con uovo all'occhio di bue; o quello mediterraneo, con melanzane e scamorza affumicata), turriti club sandwich, mozzarella in carrozza e soffice tempura di pollo marinato allo yogurt e curry.

E la domenica? Brunch in The Lounge oppure (in estate) nell'Ivory Terrace, magnifico roofgarden collegato direttamente a Piazza Repubblica grazie a un comodo ascensore.

Il turrito e saporito club sandwich

Il turrito e saporito club sandwich

IL RITO DEL TÈ NEGLI ELEGANTI POMERIGGI DEL THE LOUNGE

Si chiama gong fu cha ed è un rituale tutto da sperimentare fra tazzine e teiere trasparenti, giochi d'acqua bollenti e vapori fumanti. Un'esperienza polisensoriale firmata Jing, azienda leader nel settore, che seleziona solo i migliori tè in foglia.

Da non perdere quello verde (ricco di antiossidanti e a basso contenuto di teina) ai fiori di osmanto, che, al contatto con l'acqua, si aprono, rilasciando freschi sentori di albicocca. E quello bianco, miscela creata in esclusiva per Westin, dal gusto lieve e pulito, con note di limone e rosa.