Pane & Caffè a Milano

Un panificio fuori dal coro che alla sera si trasforma in locale

L'uno non può mai mancare sulla tavola. L'altro è l'energizzante compagno del risveglio e di tutti quei momenti in cui si ha bisogno di un pizzico di vitalità. Da sempre, pane e caffè sono gli irrinunciabili ingredienti per la ricetta del buon giorno all'italiana. E, sebbene diversi per essenza e consistenza, oggi trovano onore gloria in un locale milanese dal design moderno e accattivante, ideato per valorizzare la dorata e fragrante leccornia nonché il liquido e intrigante oro nero servito in tazzina. Aperto dall'alba fino a tarda sera, Pane & Caffè è uno spazio polifunzionale dagli arredi piacevolmente giocati sui toni chiari e scuri: comode sedute in pelle bianca, legno wengé, lampade etniche e barocche e, sulle pareti, candide e reiterate scritte su sfondi neri e color ciclamino. Gilberto Stucchi, detto Gibo, figlio dell'inossidabile coppia che nel '66 aprì questo panificio, ha voluto trasformare il classico concetto di panetteria creando uno spazio innovativo, diversamente fruibile nel corso della giornata. Una ventina i posti a sedere internamente. Senza dimenticare l’ampia veranda riscaldata che può accogliere gli ospiti in ogni periodo dell'anno.

E poi nessuno vieta di stare amabilmente in piedi davanti al bancone a mirare  e rimirare le mirabili sfiziosità esposte. La mattina papà Edoardo prepara prodotti da forno assolutamente irresistibili. E se michette e tartarughe si inchinano alla tradizione, la farina trova declinazioni più vezzose, sia dolci che salate: grissini, ciambelle, schiacciatine, panfocacce, pizze, torte, prelibati pasticcini mignon e tante altre golosità. La tentazione è forte ed è impossibile uscire senza aver messo nel sacchetto brunito anche qualche panino alternativo. Ce ne sono alle noci, alle olive e al cioccolato, e molti realizzati con farine di varia natura come quella di Kamut, di frumento, di grano saraceno, di crusca, di riso, di grano duro, di grano tenero, integrale, di soia e di farro. E poi ci sono il Granopan, deliziosa summa di cereali, semi di girasole e di lino, crusca di frumento e di soia, mais, soia e semola di mais, il Negresco (semi di girasole, soia, segale, mais e lino), Pane ai 4 Grani (tenero, turco, duro e saraceno), Campus (semola, grano duro, farina d’avena e d’orzo e latte), Krautiner (alle erbe aromatiche) e il Mediterraneo (olive, rosmarino e semi di lino). Bocconi sorprendenti, ottimi da soli o in accompagnamento con formaggi e salumi.

Poi, se si arriva al negozio per la colazione, si può prendere un buon caffè con tanto di brioche artigianale appena sfornata. E consumare il sublime duetto direttamente in loco.

A pranzo vanno in scena i piatti cucinati dalla signora Adriana: risotti, pappardelle, scaloppine, cotolette alla milanese, verdure e dolci. Il menu cambia ogni giorno e la domenica si rivela particolarmente ricco. Tra l'altro è attivo un servizio catering, anche con ordinazioni personalizzate. 

Verso le cinque, l'appuntamento è con una pausa rilassante a base di 36 tipi di tisane e infusi provenienti da India e Cina. Il tè è rigorosamente in foglie e viene preparato a infusione.

Ma è all'ora dell'aperitivo che Pane & Caffè indossa lo smoking. Le luci si abbassano e gli stuzzichini fanno bella mostra di sé in abbinamento a una ventina di vini provenienti da tutta Italia. Il sabato e la domenica  la musica di sottofondo è selezionata da un dj, mentre il martedì Davide Fusi alla tastiera e Roberto Agostinelli al basso allietano i presenti con musica jazz dal vivo.

La serata si conclude in bellezza, anzi in freschezza, grazie ai cocktail proposti dal barman. Poi tutti a nanna… perché il pane, come il sole, si alza presto.