GhUsto a Milano

Trendy ed eclettico, ecco il locale giusto per riscoprire un gusto con qualcosa in più. Che non sia una semplice "acca"

Il nome lascia presagire qualcosa di buono. E la promessa è quella di entrare in un luogo dove la buona tavola incontra la raffinatezza. Linee essenziali, colori aranciati, grandi specchi e molto design: questo è GhUsto, un nuovo modo d'intendere l'arte culinaria oltre che uno spazio poliedrico e accogliente, ideale per una pausa di piacere.

LO CHEF E LA CUCINA - Del resto la cucina è in buone mani: lo chef David Napoli sa equilibrare sapore e leggerezza interpretando le ricette regionali italiane senza dimenticare un tocco di creatività. Quella giusta, capace di esaltare il piatto evitando di tradire la tradizione.

LE SPECIALITA' - Pertanto la cena si trasforma in una sfilata di leccornie di pesce, carne, verdure e formaggi: seppioline ripiene, moscardini in guazzetto, piovra tiepida, mozzarella di bufala, burrata di Andria, girotondo di salumi (mortadella Bologna, coppa nostrana, prosciutto crudo di Langhirano e lardo della Val d'Aosta), culatello di Zibello con fichi, risotto Ghusto (preparato all'onda con Brie, rucola e una spruzzata di pepe rosa), paccheri con pomodorini, rucola e scaglie di pecorino, pennette alla Norma con cacioricotta, linguine con pesto alla genovese, agnolotti di magro e funghi porcini, Fiorentina, costata e filetto di manzo alla griglia, tagliata di manzo con rucola e pomodorini e grigliata di scampi e gamberoni. Per chiudere in bellezza non mancano dolci, talvolta classici come la torta di cioccolato e pere e il gelato alla crema con fragole, tal altra più innovativi come il cestello di cioccolato e mandorle o alla fragola, oppure la teoria dei sorbetti: al mandarino, alla fragola con aceto balsamico, al cedro e menta e al sambuco). Il tutto accompagnato a vini come Gewürztraminer, Morellino di Scansano, Barbera d'Asti Superiore e Nero d'Avola.

A MEZZOGIORNO - Il pasto si semplicizza pur mantenendo la qualità. E sebbene non manchino buoni secondi, piatti come entrecote al rosmarino, battuta di manzo ai ferri e filetto alla griglia, sono i primi a esibire la loro grande versatilità: penne speck e zafferano, penne alla Davidone (in onore allo chef), linguine pomodoro e basilico, gnocchi zola e rucola o alla sorrentina e una serie di risotti (Milano, ai funghi, agli asparagi e Ghusto). Chi invece preferisse qualche sfiziosità non avrebbe che da scegliere fra pecorino sardo stagionato in grotta, bresaola punta d'anca olio e limone, roast beef e rucola e freschissime insalate davvero particolari come quella che abbina foglie rosse e verdi a noci, bresaola e arancia. Non da ultimi, i panini. Ma non quelli mordi e fuggi. Il pane, ottenuto da una ricetta speciale che lo rende morbido e friabile, la farcitura, compendio di delizie genuine. Ecco allora il Prosciutto crudo di Parma, il salame di Castell'Arquato, la carne salada, il manzo cotto tirolese, la Fontina e il Brie stringersi in appetitoso abbraccio con salse vellutate. Bocconi che vanno sotto il nome di St. Moritz, Golfo di Napoli, Yoghi, Portofino, Sempione e Maria Antonietta.

EVENTI - Ma Ghusto si rivela perfetto anche per ospitare party privati, pranzi aziendali e qualsiasi tipo di festa. L'opzione è fra il godere delle leccornie del trionfale buffet allestito con ogni cura e l'essere serviti comodamente al tavolo. Lo staff è a completa disposizione per ogni tipo di esigenza.