
Un luogo di incontro, di scambio e di confronto. El Jadida è un locale di riferimento per le comunità arabe, che scoprono i sapori della cucina mediterranea, ed è al contempo occasione per gli Italiani di vivere l'autentica cultura maghrebina, fra morbidi tessuti, danzatrici del ventre e specialità gastronomiche orchestrate con sapienza.
VELI E FUMI - Divani, cuscini, damaschi, veli e tappeti. Le atmosfere soft sono amanti ideali di un tempo lento e rilassato. Scandito da ritmi tribali, qualche drink e sensuali ancheggiamenti delle danzatrici. È il sogno da Mille e una Notte che si avvera, accarezzato dagli anelli di fumo dei narghilè, prodotti a mano nella città siriana di Damasco. Svariati sono i gusti: vaniglia, melone, limone, fragola e cappuccino. E ancora, liquirizia, mela e menta. Una chicca? I tabacchi sono importati direttamente dagli Emirati. Intanto si sorseggia un cocktail preparato da Peter, una flûte di champagne, un morbido rum o un ambrato whisky.
BOCCONI MAGHREBINI... - La cena si consuma ai tavoli di tipico artigianato marocchino; accomodati su sedute dalle stoffe berbere; accoccolati sui divani, mangiando su bassi tavolini intarsiati; oppure in una delle due salette, piccoli harem conviviali, per riservatezza e intimità. Fra le proposte gourmet, delizie del Maghreb rivisitate con spezie e aromi leggeri. Si comincia con un variopinto antipasto Maghreb: zaaluk (pasticcio di melanzane con pomodori, olive e spezie), moussaka'a (melanzane al forno con salsa), baba ghannouj (crema di melanzane grigliate e salsa di sesamo), hummus (crema a base di ceci e sesamo), harira (zuppa di ceci, lenticchie e verdure fresche), warak inab (foglie di vite ripiene alla mediorientale). Si continua con couscous (vegetariano, di agnello e di pollo), tajine di agnello (con prugne dolci e mandorle), taboulé. E con la kofta, ovvero carne di manzo macinato e marinato allo spiedo. Si chiude in dolcezza con tè alla menta, servito con biscottini.
... E DELIZIE MEDITERRANEE - Molti gli arabi che frequentano il ristorante e che desiderano assaggiare le pietanze di casa nostra. E allora? In lista non mancano le portate del Bel Paese, preparate dallo chef Fausto Bracchitta. I carpacci di pesce (tonno, salmone e spada) e di carne sono il preludio di risotto allo scoglio, di spaghetti al profumo mediterraneo (capperi, pomodori secchi, pinoli, finocchietto selvatico e sardine), di garganelli con crema di scampi e di gnocchetti in crosta con crema di zucca e amaretti. Non mancano le chicche fra le proposte marine: in menu i calamari ripieni con insalata e verdure di stagione e la delicata tagliata di tonno in crosta di sesamo. Grande attenzione per la carta dei vini, che contempla cantine nazionali e maghrebine, come l'Halana Syrah e il rosso Guerrouane del Domaine del Sahara.
SPENSIERATEZZA SUL FAR DELLA SERA - Il venerdì e il sabato si cena e poi le danzatrici del ventre, dalle 22.45, accompagnano nel cuore della notte, ritmata dal dj che propongono un mix fra sound etnico e minimal, mentre i fumi del narghilé allietano le ore. La domenica è servito l'aperitivo con proposte finger food servite in equlibrati vassoietti, direttamente al tavolo. Ogni settimana nuovi bocconi e nuovi accostamenti curiosi. Il locale ristorante risveglia le sue notti anche in settimana con una programmazione in continuo divenire. È sempre consigliabile la prenotazione.
INFO - El Jadida è in Via Carlo Bazzi, 47 (zona Bocconi). Percorrendo Viale Tibaldi, verso Lodi TIBB, è l'ultima strada sulla destra prima di Viale Toscana.
