El Jadida a Milano

Maghreb e Mediterraneo si incontrano con gusto in una raffinata atmosfera lounge

El Jadida è il primo e unico ristorante in Italia ad essere stato certificato dalla Halal International Authority (HIA) per qualità del menu, selezione delle materie prime utilizzate in cucina, cura nell'igiene e livello dei servizi offerti.

Un luogo di incontro, di scambio e di confronto. El Jadida è il locale di riferimento per le comunità arabe che scoprono i sapori della cucina mediterranea ed è occasione per gli Italiani di vivere l'autentica cultura maghrebina, con intriganti inserti libanesi, fra morbidi tessuti, danzatrici del ventre e specialità gastronomiche orchestrate con sapienza.

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VELI E FUMI PER UN'ATMOSFERA SOGNANTE

Divani, cuscini, damaschi, veli e tappeti. Le atmosfere soft sono amanti ideali di un tempo lento e rilassato. Scandito da ritmi tribali, qualche drink e sensuali ancheggiamenti delle danzatrici.

È il sogno da Mille e una Notte che si avvera, accarezzato dagli anelli di fumo dei narghilé, prodotti a mano nella città siriana di Damasco.

Svariati i gusti: vaniglia, melone, limone, fragola e cappuccino. E ancora, liquirizia, mela e menta.

Una chicca? Le melasse vengono importate direttamente dagli Emirati. Intanto si sorseggia un cocktail preparato da Peter, una flûte di champagne, un morbido rum o un ambrato whisky.

Il bancone delle meraviglie

Il bancone delle meraviglie

CUCINA MEDITERRANEA, MAGHREBINA e libanese

La cena si gusta ai tavoli di tipico artigianato marocchino; accomodati su sedute dalle stoffe berbere; accoccolati sui divani, mangiando su bassi tavolini intarsiati; oppure in una delle due salette, piccoli harem conviviali, per riservatezza e intimità.

A dare il via alle gustose danze il variopinto antipasto Maghreb: zaaluk (pasticcio di melanzane con pomodori, olive e spezie), moussaka'a (melanzane al forno con salsa), baba ghannouj (crema di melanzane grigliate e salsa di sesamo), hummus (crema a base di ceci e sesamo), harira (zuppa di ceci, lenticchie e verdure fresche), warak inab (foglie di vite ripiene alla mediorientale).

Si stuzzica anche il kibbeh (burgul con carne, pinoli e spezie) e i sambusa (fagottini ripiene di carne macinata e speziata).

Per continuare couscous (vegetariano, di agnello e di pollo), tajine di agnello (con prugne dolci e mandorle), tabbouleh. E con la kofta, ovvero carne di manzo macinato e marinato allo spiedo.

Molto richieste le proposte di matrice libanese, fra cui gli immancabili falafel, il tradizionale hummus, i sambousek (ravioli con ripieno di agnello e di verdure) e l'invitante kibbeh (polpettine con carne macinata, pepe, cipolla e olio d'oliva).

Si chiude in dolcezza con tè alla menta, accompagnato da baklava al miele e pistacchio, ma'amoul ai datteri e biscotti alle mandorle.

Kebab misto (spiedini di pollo, agnello e manzo)

Kebab misto (spiedini di pollo, agnello e manzo)

PIATTI DI PESCE E PIACERI DELLA CARNE

Molti gli arabi che frequentano il ristorante e che desiderano assaggiare le pietanze di casa nostra.

E allora? In lista non mancano le portate del Bel Paese, preparate dallo chef Fausto Bracchitta. I carpacci di pesce (tonno, salmone e spada) e di carne sono il preludio di risotto allo scoglio, spaghetti al profumo mediterraneo (capperi, pomodori secchi, pinoli, finocchietto selvatico e sardine), garganelli con crema di scampi e gnocchetti in crosta con crema di zucca e amaretti.

Fra i piaceri marini, i calamari ripieni con insalata e verdure di stagione e le capasante gratinate.

E chi ama la carne? Può cenare con filetto di Angus, costine di agnello e tagliata al rosmarino o porcini.

Grande attenzione per la carta dei vini, che contempla cantine nazionali e maghrebine: a fianco dell'Halana Syrah e del rosso Guerrouane del Domaine del Sahara, non mancano nettari libanesi, come il Petit Noir della Cave Kouroum.

Riso basmati con pinoli, uvette e mandorle

Riso basmati con pinoli, uvette e mandorle

DANZA DEL VENTRE, APERITIVI E SERATE DI FESTA

Il giovedì si fa sognante e Arabian Pleasure celebra la cultura araba, con un accattivante menu degustazione e spettacoli coreografici.

Il venerdì e il sabato si cena e poi le danzatrici del ventre, dalle 22.45, accompagnano nel cuore della notte, ritmata dai dj con un mix fra sound etnico e minimal, mentre i fumi del narghilé allietano le ore.

La domenica, dalle 18.30 alle 21.30, entra in scena l'aperitivo, con proposte finger food servite direttamente al tavolo in ciotole di terracotta e su vassoi d'argento.

Ogni settimana stupiscono i nuovi e curiosi accostamenti. È sempre consigliabile la prenotazione.

La sfiziosa proposta dell'aperitivo domenicale

La sfiziosa proposta dell'aperitivo domenicale

IL MENU IFTAR PER IL RAMADAM

In occasione del Ramadam, il Digiuno arabo del nono mese del calendario musulmano, El Jadida propone un menu creato ad hoc e disponibile ogni sera al prezzo di 35 Euro.

Nella curata carta l'harira (zuppa di lenticchie e ceci), l'hummus (crema di ceci con tahina, olio d'oliva e limone), il tabbouleh libanese (burgul con prezzemolo, coriandolo, menta e pomodorini) e l'insalata fattush (lattuga, cetrioli, cipolla, pane arabo tostato e coriandolo).

E ancora, lo shish kebab misto (pollo, agnello e manzo) accompagnato da riso basmati e, come degna conclusione, il chebackia (dolce della tradizione preparato con farina, uova, acqua di fiori d'arancio, aceto, zafferano, gomma arabica, anice e mandorle) proposto insieme all'immancabile tè alla menta.

Couscous vegetariano

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