Dry a Milano

Cocktail bar e pizzeria in un locale dalla doppia identità

Giornalista Food
Mi piace perché...

Di Mirta Oregna - Giornalista Food

La magia della mixologia

Se la cornice affascina nel suo essere post-industriale, con note di design, chi incanta qui è soprattutto il resident bartender Guglielmo Miriello, guru indiscusso dello shaker, che racconta con il sorriso una storia di Proibizionismo mentre prepara il Corpse Reviver #2 come al Savoy di Londra nel 1920 (Tanqueray London dry gin, Cointreau, Americano Cocchi e succo di limone) e poi lo accompagna ad una focaccia con vitello tonnato e polvere di cappero. What else?