A ridosso dei Bastioni di Porta Venezia e a fianco della Libreria Babele, tempio cittadino della cultura gay,
Albilò propone gustosi break,
dalla colazione all'after drink, dal lunedì al sabato. Un bancone in acciaio lucido, lampade dal tocco design pendenti dal soffitto, pareti chiare e tavoli in legno. L'atmosfera è accogliente, con un piccolo e luminoso dehors, costellato di sedie di vimini, e con due sale interne dove si possono sfogliare libri d'arte, fra colorate tele alle pareti e parquet. Una curiosità? Si chiama Albilò perché Massimo, il titolare, ha voluto dedicare il locale ai figli Alberto e Lorenzo.
BOCCONI A TUTTE LE ORE - Croissant e dolcetti di pasticceria danno il dolce risveglio. La pausa pranzo è scandita da specialità da tavola fredda. Qualche esempio? Le dieci insalatone à la carte, proposte dai 5 ai 7 Euro, del tipo: Mediterranea (valeriana, tonno, mais e mozzarella); Imperiale (pollo, bacon, crostini, parmigiano e vinagrette) e Greca (pomodorini, feta, olive nere e cetrioli). E ancora, le piadine: speck, provola affumicata e pomodoro; crudo, squacquerone e rucola; tonno, pomodorini, mozzarella, origano e maionese, solo per citarne alcune. Non mancano panini, una quindicina in menu; caprese e piatti di salumi con mozzarella di bufala campana.
L'HAPPY HOUR - Si arriva così all'ora dell'
aperitivo, dalle 18.00 alle 21.00 (7 Euro). Nel buffet: pizzette, focacce, sandwich, insalate di pasta e di riso e incursioni nei formaggi regionali, in abbinamento con salsine home made. La drink list propone i classici del bere: rinfrescanti Mojito, frizzanti Cuba Libre e agrumati Spritz accompagnano i piatti proposti nell'aperitif time. Fra le birre, la rossa Moretti, la chiara Baffo d'Oro e la non pastorizzata Weiss. La musica lounge allieta i momenti rilassati e conviviali dell'aperitif time, che riunisce ragazzi giovani e divertiti.