Hotel Straf a Milano

Atmosfere rarefatte e materiali di recupero per il design hotel che ammicca alla Madonnina

Inserito nel circuito dei Design Hotels e costruito a due passi dal Duomo, l'Hotel Straf è stato progettato dall'architetto di interior designer Vincenzo De Cotiis. L'atmosfera rarefatta e glamour è creata dal cemento utilizzato per scale e pavimenti, l'ottone ossidato, l'ardesia tagliata a spacco, le garze invecchiate, strappate a mano e racchiuse tra lastre di vetro. Materiali inusuali, riconducibili all'arredo industriale e all'Arte Povera, al riciclo e alla sperimentazione. "Penso all'Hotel Straf come ad un'installazione progettata attingendo a diverse correnti artistiche contemporanee come l'Arte Povera", spiega l'architetto,"ma realizzata riutilizzando e ricollocando i materiali in contesti nuovi". L'albergo conta 66 stanze incluse 2 suite con terrazzino privato e vista sulle guglie del Duomo, una executive e 5 stanze con angolo benessere. È una vetrina che guarda il centro cittadino il Bar Straf. Pannelli in vetroresina riciclata e arredi di recupero originali anni Settanta decorano l'ambiente dall'atmosfera densa ed eclettica, dove la musica alterna suoni vintage diurni a ritmi più vibranti dopo il tramonto, quando è di scena lo street happy hour. Perfetto per un business lunch è invece il ristorante, minimal ma informale, che offre piatti tradizionali della cucina italiana senza trascurare proposte internazionali.