
Il look incontra il relax. E la naturalità sposa tecnologia e tendenze contemporanee. In una hair spa di nuova concezione, che spicca nel cuore di Brera e che porta un beneaugurante nome-logo: Brera13 Milano. Un luogo dalla duplice anima, una più slow e una con più sprint. Ma soprattutto un'oasi fuori dagli schemi, che si svela quale "fusione di due mondi, benessere e moda, in un unico spazio", come ben si legge su una parete cristallina della location. E come ben esprime anche il suo vivace ed eclettico staff: Serena Calvelli, direttrice dell'hair spa, responsabile creativa del marchio Brera13 Milano e image-maker dell'azienda; Andrew Jurkevicius, direttore creativo, il cui compito è quello di rendere ogni persona unica e speciale; Sara Grattà, alle prese con coccole e colore; Beatrice Angrisano, specializzata nel man's style; e Réka, la factotum di un gruppo capace di considerare i capelli come materia viva, mutabile e malleabile. Da rimettere in forma. In tutti i sensi.
LA TESTA FRA LE NUVOLE - Eleganti toni tortora. Dolci geometrie. Suoni lounge. E una linearità che dona armonia, con la complicità della cromo-aromaterapia. La zona hair spa, fresca del restyling dell'architetto Tommaso Guerriero (di GarageDesign), è una stanza magica, in cui ci si sente come a casa, coinvolti in una serie di rituali che mettono in testa le ali. E così, il semplice lavaggio sublima in massaggio, con la doccetta calda che duetta con quella fredda (quasi un percorso Kneipp for hair) e con dolci manualità che vanno a stimolare la circolazione, a riequilibrare la cute e a eliminare stress e tensioni. Mentre il corpo si distende su ampie poltrone in pelle marrone, il collo si appoggia su un soffice cuscinetto in gomma e una lampada termica riscalda e potenzia il trattamento. Anzi, i trattamenti, visto che sono molteplici gli iter wellness studiati (e tutti personalizzati) per rigenerare i capelli. Che riprendono vigore grazie a creme, impacchi, maschere, argille ed elisir di serica chioma. Ecco allora il percorso antiage, nutriente e tonificante; quello purificante anti-smog, che regala lucentezza e setosità; e quello rivitalizzante keratinico, virtuoso di un tocco di rosa canina. E ancora, quello ristrutturante alle proteine del riso; quello idratante allo yogurt; nonché quello energizzante agli oli essenziali. Per capelli stanchi e fragili.
QUESTIONE DI STYLING - E dopo le coccole? Si passa al look. Nella luminosa styling room, dove la musica si fa più grintosa, fra arredi in legno chiaro, specchi asimmetrici, appoggiapiedi che paiono lame da barba e lucidi armadietti noir. Quasi teche per forbici e spazzole. E se sullo schermo scorrono immagini di défilé e passerelle, è su satinate sedute color champagne che si sperimenta il rito del taglio. Spesso fatto a capigliatura asciutta. Perché, come sostiene Serena, "si percepisce la poesia del capello e si entra in sintonia con lui. Seguendone la caduta gravitazionale e sviluppandone al meglio la forma". Senza seguire regole o stereotipi, ma ascoltando e osservando il cliente. Ovvero, tenendo in considerazione, esigenze, abitudini, fisionomia e personalità. Per un look davvero ad hoc. Studiato in modo sartoriale, con la massima accuratezza e professionalità. E con un occhio alle novità, al futuro e alla sperimentazione. Cosa che accade anche per il colore, per l'henné, per i riflessi di luce e per lo shatush (con o senza cotonatura), che schiarisce i capelli in modo molto naturale. Il tutto sempre a mano libera, come farebbe un pittore sulla tela. E come si fa pure con lo smalto nella classica manicure. E per il viso? Make-up per tutte le occasioni, da quello più etereo per la sposa a quello più glamour per la sera.
HAPPY HAIR - In continuo movimento e in costante aggiornamento, lo staff di Brera13 Milano è impegnato anche nei backstage delle sfilate e degli shooting fotografici. E sta pure lavorando a una collezione tutta sua. Me non finisce qui. Negli spazi della hair spa, organizza (su richiesta) anche il Mojito-addio al nubilato: un happy hair con tanto di drink, buffet, trucco e parrucco. E volendo, anche limusine rosa con chauffeur ad attender fuori dal coiffeur.
