Parco Lambro a Milano

Nel polmone verde più grande di Milano si pratica skateboard come in America

Il Parco Lambro, che trae il suo nome dall'omonimo fiume che lo attraversa, è il più grande di Milano. Comprende infatti i quartieri Rottole, Cimiano e Feltre e confina con i comuni di Vimodrone e Segrate. In questo tipico paesaggio della campagna lombarda sono presenti due aree gioco per bambini, campi da calcio, percorsi per il jogging e le biciclette, e una pista da skateboard, battezzata "Lambrooklyn" dai giovani che la frequentano. È possibile inoltre seguire itinerari botanici grazie al lavoro delle Guardie Ecologiche Volontarie, che hanno dotato gli alberi di cartellini e schede dettagliate. Al suo interno sono presenti cinque cascine: San Gregorio Vecchio, Mulino Torrette, Cassinetta San Gregorio, Bibliotec e Mulino San Gregorio. L'unica ancora oggi attiva come azienda agricola è la San Gregorio Vecchio. Precisamente si trova in viale Turchia e presenta aree a foraggio che conservano la caratteristica delle coltivazioni a "marcita", tipiche della tradizione lombarda.

Il parco è stato realizzato nel 1936 su progetto dell’architetto Enrico Casiraghi, con l’obiettivo di preservare il paesaggio lombardo, sfruttando sia la risorsa idrica del fiume Lambro sia la rigogliosa vegetazione spontanea presente nell'area. Tra gli anni '50 e '60, dopo la distruzione avvenuta durante la Seconda Guerra Mondiale, è stato risistemato e ampliato.