Gelateria I gelati di Naninà a Milano

In zona Tortona, un piccolo scrigno di fredde creazioni artigianali

Ha un nome dal suono dolce e rassicurante Naninà. Tre ritmate sillabe che racchiudono un'armoniosa storia di amicizia: quella di Donatella e Daniela. Due anime yin e yang, che hanno scelto di realizzare un sogno: far diventare la passione per la gelateria e la pasticceria il loro mestiere. E ci sono riuscite, aprendo una graziosa bottega artigianale dove ogni giorno preparano vellutate creme che conquistano il cuore di grandi e piccini.

UNA GELATERIA AL FEMMINILE - "Naninà: ovvero le lettere finali dei nostri diminutivi, Dona e Dani", racconta la solare Donatella "e siccome io sono la curvy del duetto, sono presente due volte" sottolinea sorridendo. "Lavoravo nel settore della pubblicità, mentre Daniela in quello della contabilità. Poi l'interesse per questo mondo edulcorato ci ha letteralmente rapite e abbiamo deciso di seguire il nostro sogno, non volevamo vivere di rimpianti!". Ed è così che tutti i giorni le due amiche preparano almeno venti cremosi gusti, trasmettendo nello loro nuova professione i valori che hanno imparato nel corso delle precedenti esperienze. Primo di tutti il rispetto del cliente, scegliendo quindi di lavorare sempre con prodotti freschi e di qualità.

CREMOSA CREATIVITÀ – Fragola e limone, fiordilatte e nocciola. I classici non mancano. Ma sono soprattutto i "duetti" e le insolite creme che attirano l’attenzione. Come limone&basilico, fresco e agrumato, che non di rado viene acquistato per poi essere abbinato a piatti a base di pesce; oppure ananas&zenzero, dal piacevole retrogusto piccante. E ancora, cioccolato&rosmarino e, quando è stagione, cachi&cannella e zucca&amaretto. Da provare, la crema alle olive celline, che sorprende per la gradevole presenza dell'antico frutto in versione sciroppata; la crema azzurra all'alga spirulina, preparata unendo al fiordilatte la polvere di questa pianta lacustre ricca di proteine vegetali; e infine il pistacchio con sale di Trapani, una chicca che rivela le origini isolane di una delle due titolari, insieme al Sicilia e Sapori, aranciato incontro fra fiordilatte e polpa di mandarino, al croccante cannolo ripieno di gelato alla cassata e alla brioche "col tuppo" da farcire con il gelato o da addentare tra un cucchiaino di granita e l’altro. Non resta che scegliere. Ad ognuno la sua leccornia!