
In zona Bovisa, nella periferia Nord della città, la Triennale di Milano possiede una seconda sede espositiva, progettata dall'architetto Pierluigi Cerri. Millequattrocento metri quadrati destinati a mostre ed esposizioni temporanee ma anche ad eventi, concerti e manifestazioni all'aperto. A questi si aggiungono altri 500 metri quadrati per il bookshop e il Bistrot Bovisa. Le pareti del caffé ristorante prendono vita come elementi espressivi e presentano una serie di quadri di sale realizzati da Bettina Werner, artista milanese di nascita e newyorchese d'adozione, unica italiana a essere ospitata al Whitney Museum di New York.
Le mostre sono a ingresso libero e a pagamento.

