Fondazione Franco Albini a Milano

Un percorso attraverso Trenta pezzi di Design del grande architetto Franco Albini

“E’ più dalle nostre opere che diffondiamo delle idee che non attraverso noi stessi” sosteneva Albini.

La Fondazione è nata a Milano nella sede originale di Franco Albini e Franca Helg in via Telesio 13 e contiene al suo interno, oltre a numerose collane delle più rinomate riviste dell’epoca, i disegni originali su carta da lucido nei formati A4, A3, A2, A1, A0, e la documentazione dei progetti dal 1935 al 1977 (Franco Albini) e dal 1977 ad oggi (Studio Albini-Helg-Piva).

I progetti firmati Franco Albini contano un totale di circa 22.000 disegni, l’archivio fotografico più di 6.000 foto d’epoca e 2.500 diapositive, oltre a modelli, scritti, lettere, relazioni tecniche, libri e riviste appartenute alla biblioteca di studio, sono il patrimonio da cui partire per divulgare un pezzo della nostra memoria storica.

La Fondazione conserva inoltre al suo interno alcuni tra i più famosi pezzi di design, quali: la radio in cristallo (presentata al concorso “Wohnbedarf” nel 1940, esposta al Museo del Design della Triennale di Milano), il Televisore Orion Brionvega (1961-62) , la lampada Mitragliera (1938), la poltroncina Luisa (premio Compasso d’Oro 1955), la sedia in vimini Margherita (1951-52), la poltrona Tre Pezzi (1959), la poltrona Fiorenza seconda versione (1956), il tavolo Cicognino (1953), la libreria a montanti ed altri.

La Fondazione nasce per conservare, tutelare, rendere accessibile e comprensibile al pubblico l’archivio di Franco Albini, ma non solo.

Ha come finalità il sostegno della ricerca e la promozione di iniziative culturali legate al mondo dell’arte e dell’architettura contemporanea.