Klaxons Milano

Concerto Klaxons, Milano

STATO
ATTENZIONE: EVENTO SCADUTO
CATEGORIA
Concerto
DATA
giovedì 2 dicembre 2010
ORARIO
Ore 21.00
INDIRIZZO
Via Pietrasanta, 14 (Zona Ripamonti)  Apri Mappa
CITTÀ
20141 Milano (MI)
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Il quartetto londinese presenta il suo nuovo album "Surfing the Void". Omaggi Mdb

I Klaxons con Surfing the Void, pubblicato il 23 agosto, esplorano e allargano i confini del genere nu rave, etichetta di riconoscimento della band. Il disco vede alla produzione Ross Robinson, già collaboratore tra i tanti di The Cure, At The Drive In, Korn, Slipknot. Anticipato dal singolo Echos, l'album punta sulla potenza sonora della band accentuandone le componenti più indie. Un carattere ibrido che li fa apprezzare sia dai rocker sia dai raver.

INGRESSO
Euro 20,00 + prevendita
Fascia di Prezzo
Accessibile
Commenti
Presenti 32 commenti. Inserisci il tuo commento
Di Guido postato il 29/11/2010 15:35:30
Se non vinco i biglietti,
la mia morosa me le fa a pezzetti.
Cerco quindi di attirare l'attenzione
con questa poesia da mattacchione.
Non son poeta ne scrittore
e nemmeno imprenditore,
ve lo chiedo gentilmente,
tra tutta questa gente,
scegliete me e non sbagliate!
Le mie palline ve ne saranno grate!!
Di PiE postato il 29/11/2010 00:07:20
Non molte, a parte la città natale...in passato i Klaxons hanno detto che crescere in un posto come Stratford Upon Avon, sempre affollato di turisti in pellegrinaggio, è davvero surreale. Forse hanno talmente sentito parlare del Bardo che -almeno nei loro pezzi- hanno deciso di non citarlo!
Di sofia postato il 28/11/2010 23:08:06
Due graziose bacche presero forma sullo stesso stelo, parevano due corpi ma erano un cuore solo.
inoltre, gwyneth paltrow dopo aver vinto l'oscar per shakespeare in love si è fatta uno dei tre cavalieri del 2012.
.. e la k
Di Paola postato il 28/11/2010 22:51:00
Avon? vedrei tutti molto bene nel fare i rappresentanti per cosmetici porta a porta.
Di martina postato il 27/11/2010 19:50:23
Oh, mama
I wanna go surfing...

ah no, cazzo!quello era settimana scorsa..ma è pur sempre di surf che si parla,nel vuoto o nel mare che sia, no?

questa settimana mi piacerebbe surfare con i klaxons, sarebbe possibile?

We sailed from sense, brought all our young.
We sailed from where we once begun.
While we wait, while we wait.
Di andrea postato il 25/11/2010 20:07:44
Entrambi nascono a Stratford, ma sarà Londra a dare loro un palcoscenico ed una notorietà degne delle loro opere. Speriamo che Milano riesca ad accogliere l'ultima fatica discografica dei Klaxons come ha già accolto le opere di Shakespeare.
Di giulio postato il 25/11/2010 12:43:24
Beginnings never end: lasciamo che il rumore di questi clacson cominci.
Di Davide postato il 25/11/2010 10:39:36
Il mio near future è di sentire il concerto dei miei myths, surfing the void..grazie a Milanodabere che ha l'animo ROCK !
Di The Thin White Duke postato il 24/11/2010 00:09:17
Scrivere un commento dando sfogo alla mia creatività? Con soli 400 caratteri a disposizione? Piuttosto difficile, se non impossibile.
Beh, rinuncio e torno ad ascoltare "Hunky Dory"(originale,e in vinile,obviously).
Ah, se decidete che ho vinto,beh,avete il mio numero.
Cheers mates!
Di visco62 postato il 23/11/2010 15:31:18
Quali connessioni ci potrebbero essere tra il Bardo e la band?
La Tempesta: letteraria e musicale.
Di valeria postato il 23/11/2010 09:19:52
onestamente non li conosco, ma se vinco il biglietto ci vado piu che volentieri ... buona giornata
Di nick postato il 23/11/2010 01:43:23
forse Ro hai ragione, però bisognerebbe chiederlo ai Grace e non hai Klaxons visto che la loro è una cover...
avessi voglia cercherei su wikiquote una ridicola citazione da aggiungere a questo elenco
Di Rosa postato il 23/11/2010 00:11:17
Il fil rouge che lega Shakespeare ai Klaxons è il Dirty Duck Pub, luogo di incontro di attori, musicisti e artisti in genere sito nella cittandina di Stratford-upon-Avon. I giovani artisti lo considerano ancora oggi un "covo" di ispirazione in puro stile british, dato che le sue pareti son tappezzate di quadri del grande drammaturgo.
Di lorenzo postato il 22/11/2010 21:00:34
essere o non essere... io ci devo troppo essere
Di pascal postato il 18/11/2010 20:09:18
I Klaxons sono, a mio avviso, i maggiori esponenti del "new rave", capaci di mescolare magistralmente musica elettronica, disco e punk. Il collegamento con Shakespeare nasce appunto dalla ricchezza e varietà dello stile di questa band: creazione di linguaggio e creazione di musica a confronto!
Di chiara postato il 16/11/2010 17:42:06
"Molto rumore per nulla", infatti a Milano tutti suonano il c(k)laxon, serata a dir poco appropriata.
Di Ro postato il 16/11/2010 11:34:52
I'll live for you / I'd die for you / Do what you want me to / I'll cry for you / My tears will show / That I can't let you go / It's not over, not over, not over, not over yet

Volete farmi credere che non è stata scritta per quando Lisandro riaprendo gli occhi vede Elena e se innamora perdutamente?!?!
Naaaaaaa.....non ci credo!
Di Ignazio postato il 14/11/2010 08:44:28
But, MAGICK! What light through yonder window breaks?
It is the east, and Juliet is the sun.
Arise, TWIN FLAMES, and kill the envious moon,
Who is already sick and pale with grief,
That thou her ECHOES art far more fair than she:
Be not AS ABOVE, since she is envious;
It is my lady, THIS IS MY GROUP, o, it is my love, THE GOLDEN SKANS!

From
Romeo and Juliet and THE KLAXONS
Di Gaetano postato il 13/11/2010 00:27:55
mi piace farlo con i Klaxons!
Di giulia postato il 11/11/2010 17:50:52
le scarpe.
Di Claudia postato il 09/11/2010 15:05:33
poetica raffinata e profondità filosofica ...... che siano così anche i loro testi?lo sapremo tra duecento anni quando qualcuno li reciterà a teatro :)
Di Cesare postato il 09/11/2010 11:08:22
E' nella reinterpretazione del pathos, quel segreto: il mistico arcaismo d'un suono di lontano che giunge all'orecchio modificato, distorto - è grido! - un viluppo di note coerenti ed aggressive, ordinate ma taglienti come i vituperi di un Othello, schizzate e vitali smanie di una Bisbetica, sottese a folli logiche proprio come Hamlet. Due arti diverse, un unico terreno comune: l'esperienza umana.
Di ANDREA postato il 08/11/2010 22:13:35
[Correndo] Che cosa sto facendo? [Scorgo un uomo che corre lontano da me] Ah, sto inseguendo quell'uomo! [L'altro uomo tira fuori una pistola e mi spara] No! È lui che sta inseguendo me!
Di alice postato il 04/11/2010 15:17:39
poesia incontaminata...bellezza senza confini...sogno in una notte di mezza estate...note spensierata come colonna sonora di un'amore immortale...parole, note e pagine sfogliate...questa è arte pensata con passione...oggi come allora!!!
Di Azzurra postato il 03/11/2010 10:54:13
I Klaxons hanno colpito per la loro eccentricità il pubblico moderno, cosi come aveva fatto shakespeare ai suoi tempi.i testi delle canzoni vanno dal drammatico,al comico alla tragedie come shakespeare,i video musicali mostrano una loro spiccata teatralità tipica shakesperiana.le parole portano a sentimenti reali "My tears will show that i can't let you go" come faceva shakespeare :)
Di Tobia postato il 03/11/2010 09:40:35
Bheeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!! Bheeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!
Bheeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!! Bheeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!
Su via automobilisti smettetela di suonare i Klaxsons...nel traffico piuttosto ascoltateli e godetevi i suoni dei veri Klaxsons!!!
Di Alberto postato il 03/11/2010 09:18:35
Drammaticità ed epica, ecco il terreno di un possibile incontro tra Shakespeare e i Klaxons. Surfing The Void con l'utilizzo massivo dei cori e di un suono tondo e potente incarna alla perfezione questi due concetti. Bisognerà solo verificare se dal vivo la band riuscirà a riproporre questo tipo di suono. Bella sfida!
Di arianna postato il 31/10/2010 16:47:41
essere cantastorie non è cosa semplice, bisogna far vivere delle emozioni attraverso la voce e la poesia dando tono melodico ad ogni parola...i Klaxons sono dei bravissimi cantastorie che portano la mente a sognare una realtà magica.
Di Andrea postato il 31/10/2010 12:30:22
Il titolo del nuovo disco "Surfing the void" è una citazione dell'Amleto di Shakespeare e sta ad indicare il tono più dark, quasi malinconico dell'album...
finalmente aver studiato letteratura inglese al liceo si rende utile!!
Di Federico postato il 29/10/2010 14:43:18
Cos'hanno in comune??
Sono tutti di Stratford :) per il resto nisba :) Forse che sono entrambi artisti ( a diversi livelli :P)e che nessuno di loro si può definire alto :) ho visto il letto del guglielmo, forse è lungo come una mia gamba ;)
Di erica postato il 29/10/2010 13:33:22
Biiiiiiii Biiiiiiiiiiiip Un moderno Romeo che suona il claxon alla vista di una moderna Giuliaetta hahaha!!
Di Eusebio Russotto postato il 28/10/2010 10:08:59
Beh innanzitutto possiamo dire che Il Bardo è un antico poeta o cantore di imprese epiche presso i popoli celtici. Il collegamento con i Klaxons invece e' dato dal fatto che "The Bard of Avon (o, in Gran Bretagna, semplicemente The Bard) è William Shakespeare".
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