Costruito in tempi antichissimi utilizzando in parte alcuni edifici romani, il complesso monastico di
San Maurizio Maggiore custodisce alcuni fra i più alti esempi della pittura milanese cinquecentesca. La chiesa è interamente rivestita da affreschi del XVI secolo: alle opere di Bernardino Luini si uniscono il
Ritorno del figliol prodigo e il
Cristo che caccia i mercanti dal tempio di Simone Peterzano, maestro di Caravaggio. La cripta è invece inglobata nel percorso di visita dell'adiacente
Museo Archeologico.