La cucina dell'Hunan a Milano

Appuntamento gastronomico-culturale con l'alta cucina cinese firmata Bon Wei. La regione dell'Hunan è protagonista

ATTENZIONE: Evento scaduto

Torna a scaldare i palati la rassegna "La grande tradizione gastronomica della cucina cinese", il ciclo di cene culturali di scena al ristorante Bon Wei in collaborazione con la Fondazione Italia-Cina, dedicato ai piatti tradizionali delle otto regioni culinarie cinesi.

Come di consueto, ogni serata corrisponde a una delle aree geo-gastronomiche della Cina e propone menu ad hoc selezionati dallo chef di Bon Wei Guoqing Zhang e raccontati dal professor Francesco Boggio Ferraris, docente di lingua e cultura cinese, vergati dal maestro calligrafo Silvio Ferragina.

Il quinto appuntamento, in programma lunedì 16 novembre, è dedicato alla cucina dell'Hunan. Una regione che che si distingue per le sue portate piccanti, dove il peperoncino si fa nobile e aromatico protagonista.

L'abile intagliatore del Bon Wei, originario proprio della regione dell'Hunan, all'opera in cucina

L'abile intagliatore di Bon Wei, originario proprio dell'Hunan, all'opera nella cucina del ristorante

ELEGANTEMENTE PICCANTE, LA CUCINA DELL'HUNAN

Crocevia geografico e di sapori, l'Hunan si colloca tra il salato del Nord e il dolce del Canton e del Fujian a Sud, mentre a Ovest è sfiorato dal piccante del Sichuan, regione celebre per il pepe aromatico. Ed ecco un'arte culinaria che mixa armoniosamente ingredienti e sentori in piatti che diventano raffinate ed equilibrate sinfonie.

Ricette dove la nota del peperoncino emerge con discrezione, in un crescendo di aromi. Tra i piatti cult della regione dell'Hunan? Il Pollo del generale Zuo Zongtang, portata principale della cena, che prende nome da un funzionario della dinastia Qing. Una specialità che stuzzica il palato con una lenta e piacevole esplosione di sapori.

Mentre omaggia Mao Tse-tung, che proprio in questa regione cominciò la sua attività rivoluzionaria, il Maiale rosso di Mao: un'elegante interpretazione della pancia di maiale, capace di sciogliersi in bocca lasciando emergere delicatamente il gusto di spezie quali zenzero, anice stellato, pepe e peperoncino. Una portata servita sotto l'occhio vigile dell'uomo politico cinese, realizzato a regola d'arte dall'abile intagliatore del Bon Wei, originario proprio dell'Hunan.

menu della serata

  • PER COMINCIARE
  • Zuppa di dongghua (zucca bianca cinese) con carne affumicata

  • ANTIPASTI
  • Involtino dai tre colori
  • Polpette di branzino nello stile dell’etnia Miao
  • Weihua, involtino fritto come un piccolo fiore

  • PORTATE PRINCIPALI
  • Riso saltato con salame piccante
  • Pollo del generale Zuo Zongtang
  • Maiale rosso di Mao (Mao shi hong shao rou)

  • PER PROSEGUIRE
  • Branzino condito con peperoncino e fagiolini
  • Verdura: luffa (sigua) saltata con pastella fritta

  • DOLCE
  • Cuore morbido di latte in crosta croccante (involtino fritto ripieno di budino al latte)

  • PREZZO
  • Euro 50 (Euro 60 con abbinamento ai vini Marchesi Antinori)