La cucina del Fujian a Milano

Prosegue il ciclo di serate gastronomico-culturali dedicato alla grande tradizione cinese

ATTENZIONE: Evento scaduto

Al ristorante Bon Wei, tempio dell'alta cucina cinese a Milano, prosegue la rassegna “La grande tradizione gastronomica della cucina cinese".

Un ciclo di cene culturali in collaborazione con la Fondazione Italia-Cina, dedicato ai piatti tradizionali delle otto regioni gastronomiche cinesi. Ogni serata corrisponde a una delle aree culinarie in cui è suddivisa la Cina.

Otto menu tradizionali selezionati dallo chef di Bon Wei Guoqing Zhang, raccontati dal professor Francesco Boggio Ferraris, docente di lingua e cultura cinese, vergati dall’abile maestro calligrafo Silvio Ferragina.

Lunedì 16 marzo, è di scena il terzo appuntamento della rassegna. Protagonista? La cucina del Fujian, conosciuta anche come "cucina Min". Una cena che si trasforma in lezione, scandita da dieci portate che raccontano una tradizione culinaria antichissima, risalente a oltre 5mila anni fa.

E che si distingue per un approccio gastronomico leggero e ricco di sapori, declinato in tre stili diversi. La portata principe? Il brodo. Tanto che il motto “Nel Fujian un pasto senza una zuppa è inaccettabile!” è sempre valido.

La cucina regionale cinese è protagonista al Bon Wei

La cucina regionale cinese è protagonista al Bon Wei

Ecco allora piatti che lasciano emergere il sapore delle materie prime, senza l'aggiunta di eccessivi condimenti. E che descrivono il territorio regionale dalla costa alle montagne.

Nella cucina del Fujian, brodi e zuppe sono un must. Si dice, infatti, che ogni brodo possa essere trasformato in dieci forme diverse. E la versione "ubriaca" delle portate è un cult. Ovvero? Pietanze dal piglio alcolico, marinate nel vino cinese o nella birra.

Senza dimenticare l'importanza che assume il tè nella tradizione regionale. Bevuto a tutto pasto, proprio come accadrà lunedì 16 marzo al Bon Wei. Dove Roberto Merluzzi di ArtedelRicevere abbinerà alle portate tre tipologie di tè della zona.

E così, la zuppa di vongole e zenzero di apertura, i freschi involtini di alga Nori, il carpaccio di manzo e il fagottino di riso al vapore con verdure e gamberi vengono proposti assieme al tè affumicato Lapsang Souchong.

Mentre la portata principale, la gustosa anatra alle castagne, assieme al riso saltato nello stile del Fujian (con salame cinese, carote, funghi e mais), viene abbinata al tè Osmanthus.

Tra le chicche da assaggiare anche l'insalata di gamberi, barbabietola e avocado, in abbinamento a un calice di Franciacorta Montenisa Rosé.

MENU del FUJIAN AL BON WEI

  • Tè di benvenuto Long Jing

  • PIATTI DEL FUJAN
  • Zuppa di vongole e zenzero
  • Involtino con alga Nori e carpaccio di manzo
  • Fagottino di riso al vapore con gamberi e verdure
  • Insalata di gamberoni, barbabietola e avocado
  • Riso saltato nello stile del Fujan
  • Minzuì páigu; costine di manzo “ubriache”
  • Fagiolini piattoni saltati con petali di giglio
  • Gamberoni saltati con lychees e zenzero

  • PORTATA PRINCIPALE DEL FUJIAN
  • Anatra alle castagne

  • DESSERT
  • Budino di mango e tapioca

  • VINI PROPOSTI e TÈ IN ABBINAMENTO
  • Montenisa Rosé - Franciacorta docg
  • Montenisa Cuvée Speciale - Franciacorta docg
  • Tè Lapsang Souchong Arte del Ricevere
  • Tè Osmanthus Jade Oolong Arte del Ricevere
  • Tè White Monkey Pekoe Arte del Ricevere

  • PREZZO
  • Euro 50 a persona (60 Euro a persona con l’abbinamento ai vini Marchesi Antinori)