Sono passati i tempi in cui pronunciavi quel nome, Le luci della centrale elettrica, e la gente strabuzzava gli occhi e diceva: non la conosco quella band. Per chi non lo sapesse dietro quel nome si nasconde Vasco Brondi, che con il suo progetto musicale ha portato alla luce il malessere provinciale e generazionale, sbattendo in faccia agli ascoltatori liriche come aforismi e una struttura melodica scarna. I riconoscimenti sono già abbondantementi arrivati, dal MEI di Faenza e pure la Targa Tenco come Miglior Opera Prima, per l'album Canzoni da Spiaggia Deturpata (La Tempesta Dischi).