Sormani a Milano

La Biblioteca Comunale Centrale, che comunemente i milanesi chiamano Sormani, è ospitata in un palazzo di grande pregio, che ha avuto una lunga storia e tanti nomi quanti sono stati i suoi proprietari attraverso i secoli. Un edificio di dimensioni più ridotte doveva esistere già nel XVI secolo, come testimonia una lapide, voluta da uno dei proprietari e visibile anche oggi nell’atrio d’ingresso. Ma fu nel Seicento che il palazzo venne rinnovato ad opera di Cesare Monti, divenuto arcivescovo di Milano e possessore di una importante collezione d’arte. Opere d’arte di rilievo decorano oggi le sale del palazzo. La più significativa, è il ciclo di ventitré tele raffiguranti il mito di Orfeo che incanta gli animali che si possono vedere nella cosiddetta Sala del Grechetto, sede di conferenze e manifestazioni culturali.