Concerto Filarmonica della Scala a Assago

Al Forum di Assago, il grande concerto sinfonico firmato MITO SettembreMusica. La musica sale sul ring e regala visioni a 360 gradi

ATTENZIONE: Evento scaduto
Domenica 16 settembre, al Forum di Assago, torna per il secondo anno l'appuntamento con il grande concerto sinfonico firmato MITO SettembreMusica. Diretta dal giovanissimo Andrea Battistoni, la Filarmonica della Scala incontra il grande pubblico in un allestimento del tutto particolare: posizionato al centro, come in un ring, l'ensemble sarà circondato dagli spettatori. Grazie a una camera acustica trasparente e bassa, creata ad hoc per lo spazio, potranno essere accolte oltre 10mila persone, che avranno una visione a 360 gradi: un'esperienza di ascolto unica e un'insolita visione, con tanto di maxischermi. Accompagnata al pianoforte da Louis Lortie, la Filarmonica esegue il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 di Johannes Brahms e i Quadri da un'esposizione di Modest Musorgskij, nella trascrizione per orchestra di Maurice Ravel.

Nella foto: Andrea Battistoni (ph. Roberto Masotti)

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2 Biglietti Omaggio
Descrizione:
I Quadri da un'esposzione di Modest Musorgskij, tra le musiche in programma per il concerto della Filarmonica della Scala al Forum, sono stati ispirati dai quadri e dai disegni di Viktor Hartmann. E voi, a quale dipinto vi ispirereste per comporre un brano musicale e per quale motivo? Vince due biglietti per il concerto il commento più interessante.
Scadenza: 11/09/2012 alle 23.59
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COMPETITION SCADUTA
Ha Vinto: Achille
Commento: Il quadro s’intitola “Le Reclute del 1888”, un’opera del pittore ceco Vojtech Bartonek conservato nella Galleria Nazionale di Praga, all’interno del Castello. Quattro ragazzi si tengono abbracciati e camminano per le vie di Praga che al mattino si risvegliano per il mercato. Il cielo è bianco, l’atmosfera grigia delle case strette sulla via della cattedrale in dissolvenza sul fondo contrastano con la vitalità di questi quattro amici, che mentre si spostano cantano. Sono un po’ buffi, con la bocca aperta e i movimenti delle braccia a enfatizzare il loro canto, come quattro compagnoni che si ritrovano dopo tanto tempo, o che hanno appena trascorso una notte in licenza chissà per quali birrerie e bordelli. Sono così belli insieme che trasmettono allegria: le donne intorno a loro si voltano a guardarli, sorridendo. La loro gioia è quella di tutte le canzoni che non ricordiamo quando abbiamo imparato ma che riconosciamo dalla prima nota, quelle canzoni che si cantano in spiaggia di notte o in auto con gli amici. Non si può inventarne di nuove con l’intento di farlo, diventano popolari col tempo. Ma questo quadro le racchiude tutte, e parla di amicizia, di baldoria e di gioventù: il brano che potrebbe uscirne sarebbe un’orecchiabile ritornello, un semplice giro di chitarra, qualche birra e un’alba sul mare. Il quadro si può vedere al link http://tinyurl.com/9bac555.
Presenti 9 commenti.
Le Reclute del 1888 - Vojtech Bartonek
Di Achille postato il 06/09/2012 13:22:11
Il quadro s’intitola “Le Reclute del 1888”, un’opera del pittore ceco Vojtech Bartonek conservato nella Galleria Nazionale di Praga, all’interno del Castello. Quattro ragazzi si tengono abbracciati e camminano per le vie di Praga che al mattino si risvegliano per il mercato. Il cielo è bianco, l’atmosfera grigia delle case strette sulla via della cattedrale in dissolvenza sul fondo contrastano con la vitalità di questi quattro amici, che mentre si spostano cantano. Sono un po’ buffi, con la bocca aperta e i movimenti delle braccia a enfatizzare il loro canto, come quattro compagnoni che si ritrovano dopo tanto tempo, o che hanno appena trascorso una notte in licenza chissà per quali birrerie e bordelli. Sono così belli insieme che trasmettono allegria: le donne intorno a loro si voltano a guardarli, sorridendo. La loro gioia è quella di tutte le canzoni che non ricordiamo quando abbiamo imparato ma che riconosciamo dalla prima nota, quelle canzoni che si cantano in spiaggia di notte o in auto con gli amici. Non si può inventarne di nuove con l’intento di farlo, diventano popolari col tempo. Ma questo quadro le racchiude tutte, e parla di amicizia, di baldoria e di gioventù: il brano che potrebbe uscirne sarebbe un’orecchiabile ritornello, un semplice giro di chitarra, qualche birra e un’alba sul mare. Il quadro si può vedere al link http://tinyurl.com/9bac555.
LA BATTAGLIA DI SAN ROMANO
Di filippo postato il 05/09/2012 15:16:40
Credo proprio che trarrei ispirazione da questo celebre dipinto di Paolo Uccello per comporre un brano musicale, per la forza e la veemenza delle figure ivi ritratte e per la dinamicità e l'energia della composizione in generale: potrebbe essere il Guglielmo Tell di Rossini il brano musicale...forse...
Lavacourt sotto la neve
Di Cristiano postato il 03/09/2012 16:10:27
o qualsiasi altro paesaggio invernale dipinto da Monet; il silenzio più assoluto x comporre e soprattutto l'assenza assoluta di "nero" :-)
Parigi
Di Andrea postato il 03/09/2012 13:38:33
Mi ha sempre ispirato Gustave Caillebotte. Abbinerei il fascino del suo "levigatori di parquet" a un brano mozartiano: "Die Zauberflöte" Pur separati da un secolo di storia, sono uniti dall'amore per Parigi.
Notte stellata
Di Angelica postato il 28/08/2012 11:00:40
Mi è già capitato di scrivere una canzone guardando le stelle, e giovedì scorso, all'osservatorio di Visignano in Croazia, le stelle erano protagoniste di un paesaggio magico, simile a Notte Stellata di Van Gogh. Cicloni di fantasmi di astri, riflesso del cielo dell'epoca dei dinosauri, sembravano essere vivi nella cupola boreale. Sotto, paesi addormentati con luci all'orizzonte; dietro, un campanile nero. Ma a differenza del quadro, nessun tormento interiore questa volta. Solo io, il mio amore e una nuova eterna musica.
ARCIMBOLDO E LA NATURA
Di Valentina postato il 09/08/2012 18:42:11
Io m'ispirerei ai quadri dell'artista milanese Arcimboldo e in particolare alla sezione dedicata alla natura e alle stagioni. Tenterei di scoprire attraverso le note musicali tutto il mistero e il pathos che si celano dietro le raffigurazioni "doppie" dell'artista . Un pò come la musica ogni quadro dell'artista può evocare nello spettatore mille sensazioni diverse
ARCIMBOLDO E LA NATURA
Di Valentina postato il 09/08/2012 18:42:07
Io m'ispirerei ai quadri dell'artista milanese Arcimboldo e in particolare alla sezione dedicata alla natura e alle stagioni. Tenterei di scoprire attraverso le note musicali tutto il mistero e il pathos che si celano dietro le raffigurazioni "doppie" dell'artista . Un pò come la musica ogni quadro dell'artista può evocare nello spettatore mille sensazioni diverse
Vucciria
Di Gabriella postato il 04/08/2012 16:38:00
Mi ispirerei al quadro "Vucciria" di Renato Guttuso, in omaggio alla mia terra, la Sicilia, ricca di colori, voci, suoni, cantilene che spesso riecheggiano ancora nei mercati di Palermo e che si sentivano nelle mattanze dei tonni. Questo quadro contiene l'essenza dei siciliani, uomini dall'aspetto corrucciato e talvolta schivo, ma che con un inaspettato sorriso rivelano tutta la loro umanità.
.................tonino buccicone
Di Flavio postato il 03/08/2012 18:24:35
Me piacciono li quadri di Tonino Buccicone.........uno en particolare.....la pastammatriciana.........vero è .....verismo.