
La pianta a croce greca e l'ottagono centrale sormontato da una cupola la rendono una delle opere architettoniche più originali del Settecento milanese. È la Rotonda della Besana, un polo espositivo che ospita mostre ed eventi culturali. Ma la storia dell'edificio è lunga: quando fu costruito, tra il 1713 e 1725, era una chiesa con annesso cimitero cui erano destinati i malati meno fortunati dell'Ospedale Maggiore. Denominata Complesso di San Michele ai Nuovi Sepolcri, nonché Foppone dell'Ospedale, la Rotonda fu poi sconsacrata. Nel XIX secolo, l'architetto Luigi Cagnola venne incaricato di trasformare l'edificio in un Pantheon del Regno italico, ma non riuscì mai a portare a termine il progetto.

