Posizionato in diagonale rispetto al resto del locale, così da accelerare la prospettiva, il bancone bar del Globe è il regno del barman Aibes Domenico Lombardi. Che prepara gli ottimi cocktail dell'aperitivo. Un rituale che, qui, si fa in due: rustico e più chic. Il primo, a 10 euro, include il buffet a tutti farinacei (tigelle, cuscus, tramezzini, focacce e pizze) e un assaggio di dessert (nel bicchierino). L'altro, a 15 euro, oltre a tutto ciò, prevede un piattino di pesce crudo (condito o al naturale). Il drink? Ovviamente è incluso in entrambe le proposte.
Da provare? Il Long Island shakerato alla newyorkese maniera (zucchero, limone, gin, triple sec, vodka, rum bianco e cola al top); il Mojito (con ginger ale, rum bianco e scuro e zucchero di canna bianco); il Chocolate Martini, preparato con Vodka Absolut alla vaniglia, crema di cacao bianca e scura e, al top, scaglie dorate; il Fujiko (lime, rum bianco e Midori); il Mela Midori (con succo di limone, vodka, Midori, succa d'ananas e un poco di succo di mela); e il Golden Eye Martini, realizzato spruzzando internamente d'oro la coppa Martini (ben fredda), versando liquore Galliano e vodka e decorando il tutto con alchechengi e scaglie dorate. Per sorsi preziosi.