Baarìa è uno dei nomi più antichi di Bagheria, città natale del regista Tornatore, e significa "porta del vento". Interamente ricostruita in Tunisia, fa da sfondo alle vicende di una famiglia siciliana dal ventennio fascista, con Cicco, pastore appassionato di letteratura epica. Suo figlio Peppino entra nel Partito Comunista e anzi ne diventa un pezzo grosso: i compaesani lo additeranno sempre come "il comunista". Ancora peggio: sposa Mannina, attirandosi le ire della famiglia, che non la può vedere. Peppino e Mannina avranno però una famiglia numerosa, mentre scorre il nastro della storia, con la guerra e poi gli anni della Democrazia Cristiana e dei Socialisti...
Baarìa rappresenta l'Italia nella corsa alla nomination per il miglior film straniero ai prossimi Oscar 2010.