
Villa Olmo è la più celebre e sontuosa tra le dimore storiche comasche e ha fatto di Como uno dei centri propulsori dell'Illuminismo in Italia. Realizzata dall'architetto Simone Cantoni nella seconda metà del 1700, su commissione del marchese Innocenzo Odescalchi, è un trionfo di neoclassicismo, ricco di riferimenti alla cultura francese. Conclusa nel 1812, dagli Odescalchi passò ai Raimondi, ai Visconti di Modrone e nel 1925 al Comune di Como che l'ha adibita a sede di manifestazioni culturali e di mostre d'arte, quali Picasso, Joan Mirò, Renè Magritte, Chagall, Kandinsky e Rubens.
La bellissima villa, affacciata sul lago, fu denominata "dell'olmo" per via di un albero secolare presente all'interno del parco, che però oggi non esiste più. L'ingresso all'area verde è gratuito.